Rissa in centro, denunciate due donne
Sono entrati forzando l'ingresso e hanno rubato centinaia di pneumatici, per automobili e per moto. Il furto è avvenuto la scorsa notte e la vittima è un gommista di viale Bramante a Pavia. Il titolare della rivendita, che commercializza pezzi di ricambio per veicoli, non ha ancora quantificato il danno, che però ammonterebbe a diverse migliaia di euro. Probabilmente si tratta di un furto su commissione. I ladri, quindi, sono andati a colpo sicuro, interessati solo alle gomme, un prodotto facile da piazzare sul mercato e di un discreto valore commerciale. Non è da escludere che, visto il numero di pneumatici che sono stati asportati dal capannone, i malviventi siano arrivati davanti al negozio con un camion e un furgone, per caricare la refurtiva. Sul colpo indagano i carabinieri, che hanno raccolto la segnalazione del commerciante e hanno fatto un sopralluogo nell'esercizio alla ricerca di indizi utili alle indagini. A quanto pare, i ladri sono entrati dopo avere forzato una porta secondaria, meno visibile dalla strada ma che ha consentito l'accesso all'attività commerciale. di Maria Fiore wPAVIA I residenti di via Beccaria, che collega via Bossolaro a piazza della Vittoria, sono stati svegliati, in piena notte, dagli schiamazzi e dalle urla. Si sono affacciati alle finestre e hanno visto due ragazze che litigavano e si picchiavano in strada. Attorno, una ventina di ragazzi che le incitavano. Nessuno, a quanto pare, sarebbe intervenuto per dividerle. Il centro, con questa ennesima vicenda, avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì, poco prima dell'una, e che segue di pochi giorni il ferimento di un ragazzo di 21 anni durante una lite con un coetaneo in via Bossolaro, si conferma crocevia di episodi di violenza, litigi e risse che continuano a togliere il sonno ai residenti ed esasperano gli animi. Gli abitanti del quartiere hanno chiamato i vigili urbani e le due donne sono state controllate. E. P., una ragazza di 25 anni che abita a Borghetto Lodigiano, è stata denunciata, come l'altra, per ubriachezza molesta. Erano appena uscite da un locale, dove avevano bevuto insieme a gruppi di amici. A. K, una ragazza di origine ucraina di 32 anni che abita a Pavia, è stata anche denunciata per essersi rifiutata di dare i documenti agli agenti ed è stata tenuta tutta la notte in questura. Dai controlli è risultata in regola con il permesso di soggiorno. In base alla ricostruzione degli agenti di polizia locale, all'origine del diverbio ci sarebbe stato il furto di un cellulare, avvenuto domenica scorsa, ai danni di A. K. Alcuni amici l'hanno informata che a rubarglielo sarebbe stata proprio la 25enne. Così, in mezzo alla strada, la 32enne avrebbe affrontato la rivale, chiedendole spiegazioni e la restituzione del telefonino. Dalle parole sono passate in breve ai fatti, arrivando a mettersi le mani addosso. Sono volati spintoni e schiaffi, in mezzo agli amici che, divisi in due gruppi di "sostenitori" le incitavano a darsele. Quando i residenti si sono affacciati alle finestre, attirati dal trambusto, la situazione era già degenerata. Sul posto, verso mezzanotte e mezza, è intervenuta prima una pattuglia della squadra volante, chiamata dalla 25enne. Poi, però, una telefonata è partita anche dai residenti e in supporto sono arrivati anche i vigili, che in queste serate estive sono impegnati in servizi di controllo del centro per tenere a bada gli effetti molesti della movida. Nessuna delle due ragazze è rimasta ferita e quindi non è stato necessario il ricorso alle cure dei medici. Oltre alle denuncie dei vigili nei confronti di entrambe non sono escluse querele reciproche, da parte delle stesse ragazze. ©RIPRODUZIONE RISERVATA