Calcioscommesse Conte sulla graticola verdetti rimandati
Questa sera (ore 20.45 su Sky) l'Inter affronta a San Siro l'Hajduk di Spalato nel match di ritorno per la qualificazione al preliminare di Europa League. Dopo il 3-0 della gara di andata a Spalato, la qualificazione dell'Inter è praticamente scontata. Il match sembra comun que avere un forte richiamo: sono già stati venduti 22500 biglietti dei quali 4500 a tifosi croati. I 23 mila abbonati hanno comunque diritto all'ingresso gratuito per le gare interne di coppa. Silvestre, malgrado un affaticamento muscolare, dovrebbe scendere in campo. Con Chivu fuori per tutto il mese, Stramaccioni potrebbe decidere di schierare anche Samuel. Sabato e domenica l'Inter resterà a riposo mentre tra il 17 e il 19 agosto giocherà un'amichevole con un'avversaria che deve ancora essere definita. ROMA Questa mattina o al massimo domani, ma le sentenze della commissione disciplinare in merito al doppio processo al Calcioscommesse andato in scena all'ex ostello della gioventù del Foro Italico, sono ormai imminenti. I verdetti attesi per oggi potrebbero ritardare di 24 ore, forse, per non sovrapporre mediaticamente e, in qualche modo "macchiare", la presentazione dei calendari della Lega Pro che si terrà a Firenze. Tra le 31 posizioni (6 club e 25 tesserati) per cui l'organo presieduto da Sergio Artico dovrà pronunciarsi ci sono, infatti, Lecce e Grosseto: il procuratore federale Stefano Palazzi vuole per entrambi la retrocessione in Lega pro e le indiscrezioni dicono che le richieste dell'accusa sarebbero state accordate demandando però al consiglio federale l'esclusione dal campionato di competenza e l'assegnazione ad uno dei campionati di categoria inferiore. Tuttavia, data l'urgenza, non sarà convocato nessun nuovo consiglio: «Il presidente e i vicepresidenti della Figc e il presidente della Lega di B hanno già la delega per provvedere», ha annunciato l'altro giorno il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete. Al posto di Lecce e Grosseto, risalirebbero in serie B il Vicenza e la Nocerina che, assieme al Gubbio, altra retrocessa in Lega Pro della passata stagione, la disciplinare ha ammesso al processo per «motivi di classifica». Lo slittamento dell'annuncio delle sentenze sarebbe quindi una forma di rispetto per la Lega presieduta da Mario Macalli. Poi, però, il problema riguarderà la serie B: quello cadetto è il primo campionato a partire, con gli anticipi del 24 agosto. Ma potrebbero essere congelate e slittare a data da destinarsi, se non l'intera giornata, almeno le partite che vedrebbero impegnate le due squadre retrocesse. La sentenza più attesa, però, è quella che riguarda il tecnico della Juventus ed ex Siena, Antonio Conte. Manca soltanto la conferma, ma il suo stop per la doppia omessa denuncia delle combine di Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena, è stato quantificato dalla disciplinare in 10 mesi: inferiore della richiesta di 15 mesi di Palazzi, ma comunque abbastanza per fargli saltare l'intera stagione. Nove mesi, invece, per il suo vice Angelo Alessio. Mentre ha già patteggiato a 2 anni e 6 mesi l'ex collaboratore tecnico Cristian Stellini. I campioni d'Italia si consolano, stando almeno alle voci uscite ieri, con il proscioglimento di Simone Pepe e Leonardo Bonucci.