Due sponsor hanno deciso di non abbandonare il marciatore

BOLZANO Il ciclone, che ha travolto il campione di Pechino, sta avendo grosse ripercussioni anche a livello di sponsor. Ieri, confuso in mezzo a giornalisti e fotografi nella saletta dello Sheraton dove si è svolta la conferenza stampa, c'era anche Robert Hillebrand, general manager del gruppo Despar/Aspiag. «Da due anni – spiega il manager del gruppo alimentare – Alex è nostro testimonial: su di lui abbiamo investito. Adesso non è più in linea con i valori che volevamo fargli rappresentare, ma non vogliamo abbandonarlo. Ha sbagliato ma merita la possibilità di riscattarsi». In mattinata Despar diffonde anche una nota: «Ha sbagliato. Ha deluso i suoi fan e tutti gli italiani. Per primi noi di Despar che in lui abbiamo creduto ritenendolo adatto a essere il nostro testimonial per il Trentino Alto Adige, in occasione del nostro 50esimo anniversario. È ovvio che ora la sua immagine non può più essere in linea con i valori che intendevamo fargli rappresentare». Secondo Despar, «un errore, seppur grave, non può cancellare una vita di impegno e passione. Ora pagherà, è giusto, ma Alex, per come lo conosciamo, merita un'altra opportunità – conclude la nota – Il nostro aiuto: non volgergli le spalle ma dare una mano perché riprenda in mano la sua vita per un nuovo inizio». La stessa decisione assunta da un altro sponsor di Schwazer, la Garmin. «Vogliamo essere vicini ad Alex, nel bene e nel male – dice il managing director Stefano Viganò – L'atleta ha sbagliato, ma vogliamo salvaguardare la persona. Ora è il tempo di lasciare che la legge sportiva faccia il suo corso e lui ritrovi serenità. Desideriamo esprimergli la nostra vicinanza non appena lo riterrà opportuno, per guardare assieme al futuro». ©RIPRODUZIONE RISERVATA