Bollette mai pagate, via gas a 40 famiglie

Esami del sangue possibili anche nel periodo estivo. Anche ad agosto, infatti, il servizio per i prelievi ematici al domicilio non si ferma; cambia solo la metodologia di prenotazione per poter usufruire di questa particolare forma di assistenza sanitaria. Ecco, dunque, come sarà organizzata la raccolta di campioni di sangue. A Pieve del Cairo gli aventi diritto al servizio per i prelievi del sangue presso il loro domicilio dovranno soltanto effettuare la prenotazione della prestazione non più in municipio, ma direttamente al Laboratorio Analisi Mediche San Giorgio (Lam) di Sannazzaro. Basterà telefonare dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18 al numero 0382.998441 indicando il numero di accredito al servizio e l'indirizzo di casa. Nell'arco di mezza giornata il prelievo verrà eseguito da un infermiere specializzato incaricato appositamente. La copertura del servizio è pertanto garantita anche nel mese di agosto. Da settembre il servizio si normalizzerà e le prenotazioni potranno pervenire direttamente presso il municipio di Pieve. SANNAZZARO Cuochi e pasticceri per sentirsi utili agli altri e per mettere ancora a frutto le esperienze di una vita. Al Pensionato Sannazzarese, una volta la settimana, gli anziani ospiti cucinano dal vero. Lo fanno con passione perché sanno che i loro biscotti, le torte, le pizzette prodotte saranno sottoposte al giudizio degli altri ospiti, all'ora di cena. Il martedì è il giorno di «scuola di cucina». Un team di una decina di ospiti, guanti e cappello in testa, camice bianco addosso, da il via al lavoro sotto la guida di una cuoca professionista, Rosa Cavallo, dell'animatore del centro, Luca Filighera, coadiuvati dai volontari Pia Bacchin e Gianfranco Giatti. L'animatore Filighera dice: «E' una delle attività predilette dai nostri ospiti, un'iniziativa condivisa che fa parte del piano di animazione della Rsa. Si cucinano biscotti delle varie tradizioni, seguendo antiche ricette che i nostri nonnini ancora si ricordano. Le ricette sono elaborate dagli stessi cuochi-ospiti che, da qualche tempo, si cimentano anche nella preparazione di pizzette e ricette da forno». Ognuno porta nella ricetta del giorno la propria personale esperienza; ed il confronto si fa poi a tavola con il giudizio e l'apprezzamento degli altri . Il prodotto è sempre condiviso con gli altri. Cucina, pasticcera, forneria: tutto diventa impegno e partecipazione attiva. (p.c.) SANNAZZARO Bollette mai pagate: altri due condomini «sigillati». L'ufficio tecnico ha bloccato i contatori del gas di altri due grandi caseggiati, il Gamma ed il Gamma Delta di via Cei. Il debito contratto dai due grandi palazzi (quaranta appartamenti ciascuno) con il Comune ammonta globalmente ad oltre 200mila euro, il cui rientro è stato più volte trattato con i rispettivi amministratori senza tuttavia arrivare ad una soluzione di accomodamento. Ieri il blocco dei contatori centralizzati dei due grandi immobili. «Non ci sono altre strade da percorrere – conferma il sindaco Giovanni Maggi – se non quella dell'intervento coercitivo. Il monte debitorio si è ingigantito con gli anni e, nonostante i vari momenti di interlocuzione per disporre congiuntamente di un piano graduale di rientro, non si è approdato ad alcuna soluzione. Il sigillo agli erogatori del gas dei due condomìni potrebbe accelerare ora la possibilità di trovare una soluzione di accomodamento per sanare il debito». Non a caso la giunta comunale ha venerdì scorso approvato in consiglio una serie di modifiche al regolamento per le entrate comunali. Un'azione che tende a favorire il rientro accomodato dei crediti pregressi come quelli relativi al servizio-gas. Maggi conferma: «I troppi crediti da esigere ci hanno spinto a cercare soluzioni decise ma più morbide per favorire la stesura dei piani di rientro per piccoli e grandi utenti. Soluzioni mediate sono già state trovate: si pensi che uno dei cinque condomini morosi ha sanato il debito; altri due sono in fase di risoluzione. Per il Gamma e ed il Gamma Delta, due palazzi attigui, si è ricorso a sigilli in attesa di trovare una via condivisa da percorrere». Quali le agevolazioni varate dal consiglio? Il sindaco conferma: «Abbiamo modificato il regolamento portando dai 18 mesi ai 36 mesi, esattamente il doppio, il lasso di tempo su cui dilazionare il debito contratto. Non solo: la fidejussione richiesta è stata dimezzata passando dal valore globale del debito alla metà del debito stesso. Tutto ciò per favorire il recupero dei credito». Crediti che stanno comunque mettendo alle corde le casse comunali; domani a palazzo Pollone, è fissata una riunione tecnico-amministrativa per fare il punto della situazione dei crediti-gas. Il credito attuale dovrebbe aggirarsi sui 500mila euro. Di questo totale, il peso maggiore è rappresentato dai grandi utenti (quattro ad oggi i condomìni morosi); un trenta per cento del credito sarebbe imputabile a famiglie ed esercenti sui quali il pugno di ferro comunale si è abbattuto con la stessa fermezza dei grandi utenti sigillando, in sole tre settimane, 54 erogatori di gas. Paolo Calvi