Stop ai gatti randagi E' polemica a Tortona

TORTONA Dimenticanza, incongruenza o atto deliberato? E' il dubbio che solleva Bianca Poluzzi, referente per la zona di Tortona della Lega Antivivisezionista, in merito ad un'ordinanza del sindaco Massimo Berutti relativa a due colonie di gatti, la prima nei pressi del centro Giovani, e la seconda in corso della Repubblica. Le due ordinanze, peraltro datate 27 giugno 2012, impongono ai cittadini di non dare da mangiare ai gatti il giorno della cattura. In entrambe le zone è stato affisso un cartello del Comune in cui viene ribadito a grandi lettere che è vietato dare da mangiare ai gatti senza però specificare che l'ordinanza è valida solo il giorno della cattura. «Il cartello – dice la Poluzzi – in maniera molto generica vieta ai cittadini di dare da mangiare ai gatti, mentre l'ordinanza specifica che questo divieto è valido solo per il giorno della cattura, peccato che non si sa quando sia questo giorno perché nell'ordinanza non è scritto. E allora cosa facciamo? Non gli diamo da mangiare per settimane così muoiono? Si parla di cattura per consegnarli ad associazioni protezionistiche. Ma quali? Anche questo nell'ordinanza non c'è scritto. In Comune mi hanno detto di rivolgermi all'Asl. Allora ho telefonato all'Asl parlando con uno dei sanitari preposti e mi hanno risposto che non sapevano quando c'è la cattura. Ma se la cattura avviene fra mesi aspettiamo che i gatti muoiano di fame e sete? Per fortuna qualcuno ha pensato a nutrirli». Secondo Bianca Poluzzi questa è l'ennesima dimostrazione di come vengono fatte le cose a Tortona: «Mi auguro solo che le forze dell'ordine non facciano multe a chi dà da mangiare a questi gatti e li tiene in vita. Se poi vogliono catturarli, bene, ma indichino la data». (a.b.)