Al Qaeda all'attacco contro Egitto e Yemen

IL CAIRO Riesplode la tensione al confine tra Egitto e Israele dove ieri sera, in un episodio dai contorni ancora poco chiari, quindici poliziotti egiziani sono stati uccisi da un gruppo di uomini armati ad un posto di frontiera nel Nord Sinai. Secondo le fonti della sicurezza egiziana si sarebbe trattato di un commando di Al Qaeda che avrebbe anche sparato in direzione di Israele e ci sarebbe stati colpi di risposta. Secondo la tv di Stato gli assalitori appartengono all'organizzazione al Jihad ed hanno colpito ad un valico di frontiera a sud del passaggio di Rafah con Gaza all'ora dell'Iftar, quando cala il sole e i musulmani possono interrompere il digiuno di Ramadan. Lo stato di massima allerta è stato proclamato ieri sera anche nella zona del Neghev vicina alla striscia di Gaza in seguito al lancio di decine di razzi palestinesi contro insediamenti civili israeliani. All'origine della fiammata di violenze la uccisione, ieri a sud di Gaza, di un miliziano membro di un gruppo vicino ad Al Qaeda da parte di un velivolo militare israeliano. Ma Al Qaeda era tornata a colpire sabato nel sud dello Yemen, nei territori che controllava e dai quali è stata cacciata a giugno da un'offensiva dell'esercito e delle milizie locali, col sostegno degli Stati Uniti. Un kamikaze si è fatto saltare nella città di Jaar durante una commemorazione dei miliziani, uccidendo almeno 45 persone e ferendone almeno 34. Sempre sabato sera, un drone americano ha colpito un'auto di presunti terroristi nell'est del paese, uccidendone cinque. L'attentato di sabato è avvenuto durante la commemorazione di un parente di un capo delle milizie locali, i Comitati di resistenza popolare, Abdul Latif Al Sayed. Un kamikaze con una cintura esplosiva si è fatto saltare in mezzo alla folla, facendo una strage. Fra le vittime (molte delle quali morte all'ospedale per le ferite) ci sarebbero anche due fratelli di Al Sayed. Il ministro italiano degli Esteri, Giulio Terzi, ha condannato l'attentato, ribadendo il sostegno del nostro paese al Gruppo Amici dello Yemen, che si riunirà a settembre a Riad.