Gava, 18enne tra i pali che da Voghera sogna già le grandi
VOGHERA Eddi Gava è un portiere che sil Voghera ha fatto di tutto per avere. Quando il 18enne portiere di Conegliano Veneto (il paese di Del Piero) non sapeva ancora se avrebbe vestito la maglia rossonera il corteggiamento dello staff tecnico vogherese era già iniziato. «Il mister e soprattutto il preparatore dei portieri Rasori mi hanno chiamato», conferma il ragazzo che è stato convinto dagli obiettivi prospettati dalla società. «Vogliono vincere e andare nei professionisti: questo mi ha fatto decidere di venire a Voghera, ne sentivo parlare come una piazza importante. Gli acquisti che la società ha fatto testimoniano la volontà di fare bene». Il ragazzo, cresciuto nelle giovanili di Milan e Verona, ha giocato lo scorso anno con la maglia del Falmec (Eccellenza veneta) per una problema del costo del cartellino che è di proprietà dalla Liventina (società veneta gemellata con il Milan). Prima di arrivare a Voghera il Taranto (prima che fallisse) e il Sorrento lo avevano richiesto. «Sarei andato a fare il secondo, a me interessa giocare. Rasori mi è piaciuto subito e Scarnecchia mi da sicurezza». Gava dovrà guidare una difesa di giocatori esperti come Priolo e Ronchetti. Come vive queste responsabilità? «Vedremo: con loro mi trovo bene, mi consigliano». Intanto giovedì a mezzanotte Donato Troiano ha ricevuto una telefonata da Andres Bottiglieri. Il giocatore spera con la prestazione contro l'Altalanta di mercoledì sera (l'argentino giocava con l'Equipe Lombardia) di ottenere un contratto tra i professionisti. Marco Quaglini