I pendolari dei treni «Carburante lasciato in zone pericolose»

MEDE L'innaffiatoio sulla pensilina della carrozza scatena le proteste dei pendolari. Sul treno regionale 4745, con partenza alle 17.40 da Pavia e diretto ad Alessandria, è stata riscontrata la presenza di un innaffiatoio pieno di carburante. Identica situazione anche sulla linea Alessandria-Mortara- Novara. «In entrambi i casi si tratta di treni diesel e ci domandiamo se questa prassi sia rispettosa della normativa sulla sicurezza – commenta Iolanda Nanni, portavoce del Coordinamento provinciale pendolari – Ricordo che quest'anno l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato come scientificamente provato che le emissioni allo scarico dei motori diesel sono cancerogeni. Ci domandiamo se sia lecito mettere un innaffiatoio pieno di carburante sulla pensilina di un treno in spazi destinati a ospitare l'utenza. Un innaffiatoio dovrebbe contenere acqua e la plastica non è certo il materiale migliore per ospitare gasolio, classificato come materiale infiammabile: crediamo che questi contenitori non debbano essere lasciati alla mercé di chiunque su un treno, mettendo a rischio tutta l'utenza». (u.d.a.)