Più lavoro e formazione Tre milioni da piazza Italia
di Fabrizio Merli w PAVIA Tre milioni di euro dalla Provincia per il lavoro e la formazione. L'annuncio è stato dato ieri, in conferenza stampa, dagli assessori Francesco Brendolise ed Emanuela Marchiafava. I quattrini rientrano in un «atto negoziale», cioè in un accordo con la Regione per l'utilizzo di residui di cassa. Brendolise ha illustrato i progetti in tema di lavoro: «All'inserimento socializzante/lavorativo per chi ha gravi disabilità, soprattutto psichiatriche, saranno destinati 96mila euro. Altri 900mila, invece, saranno impiegati per incentivi alle aziende. Presto pubblicheremo un avviso pubblico e inizieremo incontri tra Comuni e aziende. La Provincia contribuirà per assunzioni riservate a categorie svantaggiate. Infine, 380mila euro serviranno per finanziare incentivi per nuove assunzioni presso le cooperative sociali di tipo B. Per fare un esempio, se la manutenzione del verde pubblico costerà, poniamo, 20mila euro, la Provincia darà 10mila euro alla cooperativa per l'assunzione di personale e questa somma verrà scontata da quanto il Comune dovrà pagare». L'assessore Marchiafava ha poi illustrato le altre azioni che fanno parte dell'accordo: «Tre capitoli riguarderanno l'apprendistato. Circa 80mila euro serviranno per formare all'autoimprenditorialità, quindi garantire a chi abbia competenze professionali le conoscenze necessarie a "farsi impresa". I settori di riferimento saranno quelli culturale, turistico e dell'alberghiero-alimentazione. Altri 788mila euro riguarderanno la formazione in apprendistato, e serviranno per formare giovani di età compresa tra 18 e 29 anni. Con 164mila euro cureremo una serie di azioni a sostegno delle attività formative per apprendisti, come ad esempio seminari e workshop per operatori della formazione, consulenti del lavoro e aziende». Le risorse della Provincia verranno indirizzate anche all'orientamento scolastico e alla prevenzione della dispersione. «L'iniziativa "Trovo lavoro" – ha aggiunto Marchiafava – costerà 42mila euro e servirà a orientare gli stuidenti di terzo e quarto anno della formazione professionale; "Conoscere le professioni" (38mila euro) servirà da orientamento ai ragazzi di terza media; "Le innovazioni nelle professioni" (40mila euro) è indirizzata a dirigenti e docenti degli istituti scolastici. Vi sono infine 10mila euro per una guida sulle offerte formative, 274mila euro per azioni di contrasto alla dispersione scolastica e 50mila euro per la gestione di attività di programmazione, controllo e monitoraggio dei percorsi. A settembre, inoltre, contiamo di formare un lavoratorio sulla formazione per fare incontrare direttamente domanda e offerta».