Cento negozi contro il luna park
di Simona Bombonato w STRADELLA Calato il sipario sulla sollevazione dei bar contro il «no» del Comune ai tavolini all'aperto la domenica pomeriggio, i negozi del centro si fanno sentire di nuovo. In cento protestano con una raccolta firme già consegnata in municipio. Si oppongono alla decisione di spostare il luna park previsto come da tradizione per la fiera del secondo fine settimana di settembre, da piazza Caduti di Russia (vicino a via Gramsci) a piazzale Trieste (pieno centro), dove quest'anno per la prima volta il secondo fine settimana di settembre coinciderà anche con Vinuva. Dopo una riunione tecnico-politica estesa ad amministratori, protezione civile, polizia locale e Promoltrepo (tra gli organizzatori di Vinuva), è stato deciso all'unanimità di traslocare le giostre in piazzale Trieste. L'antefatto: l'anno scorso i giostrai diedero forfait alla fiera di settembre non giudicando più remunerativa la piazza di Stradella, nella fattispecie piazza Caduti di Russia che è sì distante 50 metri dal cuore di Stradella ma comincia a trovarsi in una posizione decentrata. Ma a trasloco accordato è partita la raccolta firme dei commercianti che dovrebbero condividere gli spazi con il luna park e il suo pubblico. «Non ci hanno nemmeno interpellato, bel modo di considerarci – protestano – Avere qui davanti le giostre significa perdere i parcheggi, spostare il mercato della domenica lungo il viale e sommare al caos altro caos perchè ci sarà anche il mercatino dell'antiquariato». Più diplomatico il presidente Ascom Luigi Sanguinetti: «Capisco le ragioni dei giostrai che là dove erano non guadagnavano nulla e capisco la buona fede dell'amministrazione comunale che è andata loro incontro – premette – In tutta onestà non credo però che concentrare gli eventi per aumentare le presenze non sia per forza sinonimo di manifestazione di successo». In altri termini, la presenza delle giostre nel contesto di Vinuva per i commercianti comporterà un «decadimento della qualità della manifestazione, per quanto ci riguarda una delle principali dell'anno». Difende la scelta del Comune l'assessore alla Sicurezza Daniele Filipponi (promotore del summit tecnico in Comune su viabilità e sicurezza): «I commercianti non sono stati coinvolti perchè non rientrano tra i soggetti che organizzano Vinuva, non certo per volontà nostra di tagliarli fuori – precisa Filipponi – Inoltre piazzale Trieste sarebbe stato comunque chiusa da una parte, con un unico accesso: quest'anno al posto dei suoi 110 posteggi mettiamo a disposizione a 50 metri di distanza 140 posti in piazza Caduti di Russia che arriveranno a 200 predisponendo altri parcheggi ancora in via Bovio e dintorni, come faremo».