Daino investito sulla Vigentina

VIDIGULFO Un daino è rimasto ucciso lungo la Vigentina, tra Vidigulfo e la frazione Pontelungo. Molto probabilmente è stato investito da un'auto, forse durante la notte tra mercoledì e giovedì. A trovare la carcassa è stato un pensionato del posto, che passava di lì in bicicletta. «Non si sono mai visti animali del genere da queste parti». Il daino che è rimasto ucciso infatti era molto grande. «Era lungo un metro, e sarà pesato circa 40 chili», racconta Antonio Finotello, l'uomo che ha trovato la carcassa. «Mentre arrivavo da Siziano in bicicletta ho notato una macchia scura sul lato della strada – continua l'anziano –. Mi sono avvicinato al ciglio della carreggiata, e ho visto che si trattava di daino». La sorpresa dell'anziano è stata grande. Se infatti in collina questi animali sono molto diffusi, più difficile avvistarli in pianura. Ancora di più accanto a una strada trafficata come la Vigentina. «Io vado sempre in giro in bici da queste parti, e non avevo mai visto un animale del genere – dice ancora Finotello –. All'inizio mi sembrava la carcassa di un cane, ma poi ho visto che era troppo grande». Il daino rimasto ucciso infatti era alto quasi 60 centimetri. «Sembrava un esemplare adulto – spiega l'uomo – e secondo me non era morto da tanto». Secondo Finotello però l'animale non è stato investito da un'automobile di passaggio. «Sembrava abbastanza intatto, e non aveva segni di urti – spiega l'anziano –. Io non so cosa l'abbia ucciso, so soltanto che l'ho trovato riverso sul ciglio della strada». Quando un animale del genere finisce sotto le ruote di una macchina, infatti, a farne le spese è anche il mezzo, che ne viene seriamente danneggiato. Anche se non è certo, l'ipotesi più probabile rimane comunque è che sia stato un mezzo a causare la morte dell'animale ritrovato accanto alla Vigentina, che ora dovrà essere rimosso dai veterinari dell'Asl. «Può sembrare strano vedere questi animali in pianura – spiegano gli esperti – ma dopo che sono cresciuti di numero si spostano spesso alla ricerca di nuovi territori». (g.con.)