Promozione, le matricole ci credono

Sono stati presentati all'Hotel Atlantic di Borgaro Torinese i campionati di calcio dilettanti piemontesi della stagione 2012-2013. La Valenzana Mado che riparte dall'Eccellenza dopo molte stagioni nel calcio professionistico è stata inserita nel girone B insieme a Airascacumianese, Albese, Benarzole, Busca, Castellazzo, Cavour, Cbs, Cheraschese, Chisola, Libarna, Lucento, Olmo, Pinerolo, Pro Donero, Saluzzo, Sporting Cenisia. Proprio l'inserimento degli orafi ha portato l'allargamento del girone a 17 squadre. Il campionato inizierà domenica 2 settembre e terminerà domenica 21 aprile, in ritardo di una settimana rispetto al calendario originario. PAVIA Un girone per quasi la metà composto da formazioni pavesi quello G di Promozione per la stagione 2012-13. Con il ripescaggio del Siziano Lanterna sono sei le pavesi impegnate nel torneo di Promozione: le confermate Accademia Pavese, Certosa Marcignago e San Genesio e le altre due neopromosse Cassolese e Ferrera. Le avversarie, come già nelle precedenti stagioni sono tutte formazioni dell'hinterland milanese secondo un concetto geografico di vicinanza. Alle vecchie conoscenze Assago, Accademia Calcio Corbettavittuone, Bareggio, Cesano Boscone, Corbetta, Sedriano, Vermezzo, Vighignolo si aggiungono quest'anno Rhodense e Sporting Valle Ambrosia, club nato dalla fusione tra lo Sporting San Donato, sconfitto nei playoff di Promozione, e il Valleambrosia, formazione di Seconda categoria alla periferia di Rozzano. «La Rhodense è una vecchia conoscenza, la novità invece il Valleambrosia che dobbiamo capire che tipo di rosa abbia allestito – commenta il tecnico dell'Accademia Pavese Francesco Picco – Per i favoriti credo non ci siano dubbi: il retrocesso Corbetta che punta a riconquistare l'Eccellenza, l'Assago che ha fatto già bene nell'ultima stagione. Il Ferrera, seppur neopromosso, si è mosso bene con innesti importanti per essere protagonista positivo anche in Promozione. Noi siamo, invece, un gruppo ringiovanito ulteriormente e con diversi cambiamenti e quindi tutto da scoprire strada facendo». Proprio il Ferrera è tra le pavesi che possono far bene. «Girone che ci si poteva aspettare, forse l'unica non aspettata è la Rhodense -dichiara Gianluca Chiellini, tecnico del neopromosso Ferrera – Un bel girone perché le milanesi hanno un bacino d'utenza importante e superiore al nostro. Il nostro compito come Ferrera è quello di una stagione tranquilla, in cui crescere sia come squadra che società, visto che anche il Comune sta lavorando per costruire strutture importanti in cui continuare a lavorare a medio-lungo termine con professionalità importante per la zona. Favorite ? So che Assago e Corbetta sono tra le migliori, per il resto sembra un torneo molto equilibrat». Enrico Venni