Gropello, la graduatoria per villa Cairoli
GROPELLO E' stata stilata proprio nei giorni scorsi la graduatoria definitiva di accesso alle residenze popolari recuperate dal restauro della storica Villa Cairoli. Ma a Gropello c'è ancora riserbo sulle persone che potranno accedere agli appartamenti. «Siamo costretti ad attendere ancora – spiega il sindaco Giuseppe Chiari – perché si tratta di una graduatoria incrociata che mette a disposizione una decina di posti, sei riservati ai residenti di Gropello e quattro ad anziani che arrivano da Pavia». La scorsa settimana intanto si sono tenuti due incontri tra l'amministrazione comunale e quella provinciale. «Ho parlato con l'assessorato al patrimonio e con quello ai servizi sociali – prosegue il primo cittadino di Gropello Cairoli –. Speriamo che le pratiche burocratiche vengano accellerate: se così fosse potremmo mettere in previsione i primi ingressi negli appartamenti di Villa Cairoli a partire da settembre». Nel frattempo è stata spedita alla Sovraintendenza per i beni artistici la pratica per il recupero dell'ex casa delle suore che si trova accanto alla villa, dopo i pareri positivi arrivati da Pavia e Gropello. «Anche in questo caso attendiamo un parere positivo per sbloccare il recupero dei crediti da Roma e avviare le pratiche per l'appalto dei lavori – aggiunge Chiari –. Il costo totale raggiungerà i 200mila euro: interverremo sulla struttura, con nuovi muri e il rifacimento del tetto e del piano terra, oltre alla realizzazione dei bagni che metteremo a disposizione per gli utenti dei giardini pubblici». La metà dei soldi necessari verrà recuperata dai residui dei mutui accesi dalle precedenti amministrazioni, e 20mila euro arriveranno dalla Fondazione Comunitaria. «Come amministrazione spenderemo 10mila euro dagli avanzi di bilancio – conclude il sindaco – anche la Fondazione Cattaneo darà il suo supporto, trattandosi di un progetto rivolto alla implementazione dei servizi offerti agli anziani». (m.p.b.)