Delusione Nespoli, fuori al primo turno
di Claudio Malvicini wVOGHERA Mauro Nespoli non si è ripetuto. Medaglia d'oro a squadre sabato, ieri l'arciere 24enne è uscito al primo turno del torneo individuale. Il vogherese aveva ottenuto l'undicesimo risultato nelle qualificazioni (674 punti su 720) e ieri affrontava il 54esimo (649), un turno sulla carta facile. Nespoli ha avuto un rendimento regolare (otto volte "9", due "10" e due "8"), ma l'avversario ha piazzato più acuti (quattro "dieci") riuscendo a vincere i primi due set di un soffio (28-27, 28-27). In svantaggio 0-4 (ogni set vinto dà due punti), Nespoli ha rimontato nel terzo parziale (vinto 28-26), ma si è arreso nel quarto (26-28). Prima di Nespoli erano stati eliminati al primo turno anche i compagni di squadra Marco Galiazzo e Michele Frangilli, ma Mauro ha il record europeo (689/720) e ha nelle braccia molta più forza dei compagni, una potenza che permette alla freccia di viaggiare a 232 km/h (30 in più degli avversari) e subire meno l'influenza della brezza londinese. «E' mancata un po' di precisione al momento della gara e mi dispiace molto perchè nei due campi di prova avevo tirato meglio – ha spiegato Nespoli –. Contro Chen ho ottenuto una media punteggi inferiore alla gara a squadre e a questi livelli non puoi permetterti nemmeno il minimo errore. Di certo non può bastare un "10" per passare il turno». C'è chi fa notare che gli azzurri abbiano reso meglio al pomeriggio che al mattino. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) la sveglia è suonata alle 5 – ha risposto Nespoli –, ma è difficile dire ora quanto abbia inciso l'orario». Anche a Pechino gli azzurri avevano deluso nella prova individuale dopo aver vinto l'argento a squadre. Allora il commissario tecnico era il vogherese Filippo Clini. «A Pechino aveva pesato l'appagamento per la medaglia presa, ma non credo che a Londra Mauro e gli altri abbiano avuto lo stesso problema – dice –. Non penso nemmeno che abbia inciso il vento, almeno non sulla prestazione di Mauro. Il problema è che in questa stagione i nostri azzurri hanno avuto in tutte le gare di Coppa del mondo le stesse medie viste ai Giochi. Mauro ha raccolto in media di 27 punti su 30, ma chi arriva in fondo nell'individuale supera i 28. Io continuo a pensare che Mauro abbia il talento per fare meglio, ma ancora non è riuscito a esprimerlo». Eppure la gara a squadre ci aveva fatto sperare. «Nelle gare di Coppa del mondo di quest'anno l'Italia non era mai arrivata sul podio – continua l'ex commissario tecnico – sabato i tre azzurri si sono mantenuti sui loro livelli, mentre gli avversari hanno tirato peggio». Nespoli tornerà in Italia sabato notte.