Baby modelle in vetrina per rilanciare il negozio

Di fronte al negozio c'è il parco giochi dove mamme, papà e nonni ogni giorno portano i propri bimbi. A loro l'iniziativa della commerciante di piazzale Crosione piace molto. «Non ci trovo niente di strano – dice Rossana Devoto –. Anzi, è un'iniziativa che condivido. In questo quartiere non c'è niente e i negozi stanno tutti chiudendo. Per me ognuno può fare quello che vuole, se questo serve a dare un po' di vita al commercio, basta non infrangere la legge». I commenti non cambiano tra i nonni. «Va bene, no? Cosa c'è di male? I bambini vedono le cose diversamente da noi – dice Guido Grossi, nonno di una bimba di 4 anni –. Ci scandalizziamo per una trovata pubblicitaria e non per le cose che vediamo tutti i giorni in televisione, dove i bambini sono ovunque». Ma c'è anche chi qualche dubbio ce l'ha. «Non permetterei mai a mia figlia, soprattutto se minorenne, di esporsi in una vetrina – dice una madre che passeggia sul marciapiede con accanto la figlia adolescente –. C'è un limite a tutto. E forse, proprio per quello che si vede in giro, dovremmo cominciare ad aprire un po' di più gli occhi».