Vendemmia da record «Tutto va per il meglio»
Parlando di vini e vitivinicoltura, spicca il grande appuntamento previsto a settembre, quando in occasione della terza edizione del tour «Gusta la qualità», organizzato dal consorzio tutela grana padano, verrà realizzato un prestigioso abbinamento con il Cruasè. L'accordo è stato messo a punto fra il consorzio tutela vini Oltrepo pavese e il consorzio tutela grana padano. Fra gli obiettivi della manifestazione, creare con il consumatore una forte relazione ed informare sulle caratteristiche ed i valori nutrizionali e salutistici dei prodotti. Per il Cruasè un'altra occasione di spicco per farsi conoscere ed apprezzare sempre di più in diversi ambiti. TORRAZZA COSTE Se le condizioni atmosferiche si manterranno regolari, la vendemmia 2012 potrebbe essere di quelle da ricordare. E' il pensiero comune di addetti ai lavori, esperti ed imprenditore del settore vitivinicolo, considerando l'andamento climatico e la situazione dei vigneti. «Nella nostra zona – sottolinea Guerrino Saviotti, direttore di Torrevilla – l'andamento stagionale è regolare, si comincerà attorno al 20 agosto per quanto concerne le uve pinot a base spumante. Sulla quantità posso dire che non si annuncia particolarmente abbondante, per cui la qualità dovrebbe essere di tutto rispetto». L'enologo Mario Maffi pone l'accento sul fatto che «se si andrà avanti così, la raccolta delle uve potrebbe essere addirittura anticipata di qualche giorno, le piante continuano a lavorare perchè c'è il terreno asciutto, ma ad una certa profondità c'è ancora fresco. Sulle proiezione di qualità sono piuttosto ottimista». Michele Rossetti, enologo e titolare dell'azienda La Costaiola, rileva: «L'analisi comincerà fra alcuni giorni, posso dire che la curva di maturazione potrà dare un quadro più completo. Per quanto concerne la quantità, posso dire che dovrebbe essere nella norma per quanto concerne il pinot, invece potrebbe essere leggermente scarsa per le uve rosse. Prevediamo un leggero calo di produzione, tutto dipende dalle condizioni climatiche, chiaramente». L'enologo-consulente Francesco Cervetti è ottimista: «In questa fase stiamo andando molto bene: si inizierà dopo il 20 agosto a raccogliere il pinot a base spumante, ci sono le premesse per una grande annata viticola. La quantità non mi sembra molto elevata, ma ritengo che la qualità possa essere molto elevata. Si registra un equilibrio perfetto fra apparato fogliare e numero di grappoli sulle piante. Salvo imprevisti, le previsioni sono favorevoli: per il pinot siamo in dirittura d'arrivo, per quanto concerne la vendemmia». (c.g.)