Garlasco, il caldo svuota il mercato

GARLASCO Puntano tutto sul mese di agosto gli ambulanti del mercato settimanale di Garlasco: la crisi si fa ancora sentire negli acquisti nei generi non alimentari, ma anche frutta e verdura soffrono la calda estate e il mese di luglio si chiude al ribasso. «Le temperature in continuo aumento arrecano non pochi danni al nostro settore – spiega Stefano Donà dal suo banco di frutta all'angolo di piazza Piccola – a causa della crisi c'è davvero molta produzione casalinga di frutta e verdura negli orti, rispetto al 2011 abbiamo registrato un calo del 30% in questo periodo, luglio è il mese peggiore». A confermare il basso ritmo del mese appena trascorso anche Laura Piva, commessa al banco del pollo allo spiedo: « A luglio la maggior parte della gente va al mare o comunque soffre talmente il caldo da evitare le uscite – spiega l'ambulante – puntiamo su agosto perché chi resta a casa magari è un po' disposto a fare acquisti e spese, non andando in vacanza, ad ogni modo abbiamo dovuto adeguare la quantità di polli perché la crisi si sente e la gente ne compra meno, non possiamo permetterci di tenere roba avanzata». Voce fuori dal coro, è quella di Sonia Manzari, che si affaccia dal suo bancone di pane, pizze e focacce: «Non vorrei apparire spavalda ma per fortuna il nostro settore sta affrontando questo periodo senza cali nelle vendite, qui a Garlasco ci sono due o tre panetterie ma d'estate quasi tutti chiudono qualche giorno e quindi noi d'estate lavoriamo ancora meglio – spiega la giovane panettiera – l'unico fattore che magari rischia di far uscire meno la gente per venire al mercato è il caldo esagerato delle ultime settimane, ieri ero a Piacenza e davvero si faticava a respirare, per fortuna che la clientela si affeziona e abbiamo sempre il nostro giro» .A spiegare la situazione generale è lo stesso responsabile provinciale degli ambulanti, Renato Scarano, presente in piazza della Repubblica con il suo banco di calzature. «Il periodo tra luglio e agosto è stabile negli anni – spiega il presidente della Fiva (Federazione venditori ambulanti)la crisi si sente ancora soprattutto l'ultima settimana del mese quando la gente fatica d a fare compere – spiega Scarano – anche per quanto riguarda il settore non alimentare ci giochiamo tutto ad agosto, essendo periodo di saldi avremo proprio prezzi stracciati, non vogliamo fare magazzino quindi sandali e calzature estive dobbiamo venderli tutti». Maria Pia Beltran