Krasic e Melo, la Juve pensa far cassa

Alla Juventus, in questi giorni, lavora una specie di pool difensivo permanente composto da tre avvocati per valutare, assieme agli interessati, caso per caso, quale sia la migliore linea da tenere nel processo sportivo che comincia domani davanti alla Commissione disciplinare. Le posizioni degli accusati sono diverse: per il tecnico, il suo vice Alessio e Pepe si tratta di omessa denuncia, mentre per Bonucci e Stellini il ben più grave illecito sportivo. Per il tecnico bianconero ex Siena, a quanto si è appreso, i legali avrebbero raggiunto un'intesa, che lui accetterebbe, per tre mesi di squalifica e una consistente ammenda. Anche Leonardo Bonucci sembra avviato sulla stessa formula, però con ben altre prospettive, perché qui si parla, in caso di patteggiamento, di un anno di squalifica come minimo. Di sicuro Antonio Conte ha il pieno sostegno dei vertici della Juve, a cominciare dal presidente Andrea Agnelli che, riferendosi alla grana calcioscomesse, aveva detto: «Non vi lasceremo soli». ROMA Il gol realizzato contro l'Hertha Berlino, in amichevole, ha rilanciato le quotazioni di Milos Krasic, nel borsino del calciomercato. Marotta si frega le mani e la Juventus intravede la possibilità concreta di vendere il cartellino dell'ala, dopo estenuanti tira e molla, clamorosi rifiuti e tentennamenti. Per il serbo arriva un'offerta da Genova, sponda rossoblu, dove Krasic viene ritenuto l'alternativa più valida al fantasista del Catania, Barrientos, che difficilmente lascerà le rive dello Jonio, perché il costo del suo cartellino viene ritenuto troppo esoso da Preziosi. Intanto, anche Fenerbahce e Spartak Mosca sarebbero tornate all'attacco per avere Krasic. Sempre in casa Juve, dove in queste ore si pensa alle conseguenze del Calcioscommesse, riecco il brasiliano Felipe Melo, che non riesce a trovare un acquirente, e che ieri si è presentato a Vinovo. Fra le offerte pervenute anche quelle delle due squadre moscovite, Spartak e Cska; la pole, tuttavia, spetta al Galatasaray, che però gioca al ribasso, sebbene conosca il centrocampista, per averlo rilevato in prestito dalla Juve nella passata stagione. Marotta aspetta un rilancio del club campione di Turchia e spera di arrivare almeno a 7 milioni per la sua cessione. Di certo c'è che il centrocampista è uno dei peggiori affari per la Juve del dopo Calciopoli: venne pagato oltre 20 milioni. Si torna a parlare del possibile arrivo di Gregory Van der Wiel in Italia: il terzino destro dell'Ajax e della Nazionale olandese interessa all'Inter, ma soprattutto alla Roma, sempre in cerca di un elemento in grado di ricoprire quel ruolo. Luc Castaignos è stato ceduto a titolo definitivo dall'Inter al Twente (quadriennale). La Roma punta su Balzaretti, che interessa – e molto – anche al Napoli, oltre che alla Lazio. «Il club partenopeo - ha dichiarato il vicepresidente rosanero Gianfranco Miccichè - è l'unico ad averci fatto pervenire un'offerta economica. Al giocatore, che noi abbiamo lasciato libero di scegliere se restare o accettare il trasferimento, sono comunque interessate Roma e Lazio. Nessuna società è in vantaggio sull'altra, ma posso dire che la Lazio ha più volte bussato alla porta del Palermo». La Roma, intanto, è costretta a una brusca frenata nella trattativa che porta a un altro terzino, Sebastian Jung, che l'Eintracht Francoforte vorrebbe cedere a titolo definitivo. Il giocatore, però, gradirebbe restare nella Bundesliga, magari per indossare la maglia del Werder Brema. Il Genoa ha ufficializzato i prestiti di Perin (pomo della discordia fra il patron Preziosi e l'ad Lo Monaco) e Ragusa al Pescara, mentre dalla Roma arriva Giammario Piscitella, attaccante di belle speranze. La Bbc rivela che la Fiorentina punta dritto su Aquilani, al punto che il giocatore avrebbe già lasciato il ritiro dei Reds che sono in tournee negli Usa, mentre un'indiscrezione rimbalza da Milano: riguarda il Milan, che avrebbe sondato il terreno con il Catania per arrivare al playmaker Lodi. Si parla già di un contatto fra il club di via Turati e Alessandro Moggi, procuratore del giocatore di origini campane, che è cresciuto nel vivaio dell'Empoli. Infine, l'Udinese per la porta pensa a Manninger e il bulgaro Bojinov è finito nel mirino del Chievo.