Cir, utile in calo. De Benedetti: fiducia nel futuro

MILANO Cir ha chiuso il primo semestre con un utile in calo a 0,7 milioni di euro, contro i precedenti 19,4 milioni. Lo si legge in una nota in cui vengono indicati ricavi in crescita del 9,1% a 2,4 miliardi di euro ed un margine operativo lordo in calo del 22,3% a 175,8 milioni di euro. In crescita da 24,6 a 25,6 milioni l'eccedenza finanziaria netta aggregata, mentre l'indebitamento consolidato netto sale a 2,55 miliardi di euro a fronte dei 2,43 miliardi allo scorso 31 marzo. La recessione, commenta l'ad Rodolfo De Benedetti presentando la semestrale alla comunità finanziaria, pesa sui conti di Cir e «anche i prossimi mesi saranno molto impegnativi» ma, resta la «fiducia nel futuro». «I risultati del semestre - ha proseguito De Benedetti - riflettono il contesto di mercato in molti dei settori nei quali è attivo il gruppo a causa della recessione in atto in una parte dell'Europa inclusa l'Italia. In questo scenario sono particolarmente significativi i risultati di Sogefi, azienda italiana con un profilo ormai globale, e dell'Espresso, che in una crisi non solo congiunturale per l'editoria ha ottenuto una performance migliore della media del settore. Tuttavia, sono fiducioso sul fatto che il gruppo riuscirà a fare fronte a questa situazione nel modo più efficace possibile tenendo fede, come sempre, agli obiettivi di creazione di valore nel medio-lungo periodo». De Benedetti ha auspicato che l'Italia prosegua con determinazione sulla strada delle riforme.