Agricoltori come calciatori I pesticidi nel mirino dei pm
TORINO Un collegamento tra l'utilizzo di pesticidi per le coltivazioni e la Sla. Al momento è un'ipotesi sulla quale sta lavorando la procura di Torino, la stessa che ha in esame i casi di Sla tra i calciatori. Un'ipotesi che spiegherebbe il meccanismo per cui l'incidenza della terribile malattia, che annulla tutti i movimenti muscolari compresi quelli della parola e della respirazione fino a portare inesorabilmente alla morte, sia così alta tra coloro che sono a contatto con l'erba dei campi di calcio. Per il momento ci sono due certezze. La prima, che risale all'inizio dello scorso decennio, è che la Sla colpisce i calciatori 24 volte di più rispetto alle altre persone. I casi mortali accertati tra ex professionisti o dilettanti di lungo corso sono circa 50. La seconda, che invece è emersa negli ultimi giorni, è che nel solo Piemonte, nel 2011, sono stati censiti 123 agricoltori dimessi dagli ospedali con la diagnosi della patologia. Se confermata dal prossimo ampliamento dello studio, l'incidenza sarebbe quindi addirittura superiore a quella riscontrata tra i calciatori. Secondo il pm torinese Raffaele Guariniello, che coordina le indagini in un fascicolo di atti relativi (quindi al momento senza ipotesi di reato né indagati), la correlazione tra le due professioni sarebbero i pesticidi usati nei campi agricoli e in quelli sportivi per salvaguardare le colture e i tappeti verdi. Secondo i consulenti del magistrato, si tratta di andare più a fondo nello studio, per esempio cercando di capire in quale settore dell'agricoltura abbiano operato coloro che si sono ammalati. Poi si tratterà di capire quali prodotti vengono utilizzati nei settori agricoli dove si registrerà la maggiore incidenza. Tra gli ex calciatori vittime della Sla, l'ex capitano del Genoa, Gianluca Signorini, scomparso nel 2002 all'età di 42 anni, l'ex capitano dell'Avellino, Adriano Lombardi, morto nel 2007 a 62 anni, e l'ex commissario tecnico della nazionale Fulvio Bernardini, morto nel 1984 a 79 anni. Tra coloro che stanno combattendo il morbo, Stefano Borgonovo, 46 anni, ex attaccante di Como, Milan e Fiorentina.