Il vizio dell'azzardo cresce di più tra i giovani pavesi
PAVIA Secondo le ultime statistiche anche in provincia di Pavia sta crescendo il numero di giovani che scommettono. Il dato è rilanciato da Federconsumatori che su basa sull'analisi della Siipac, la Societa' italiana di intervento sulle patologie compulsive. Lasocietà ha tracciato un identikit del tipico giocatore pavese sulla base del ruiscontro italiano: il 59,2% sono uomini, mai sposati (34%), con un diploma di scuola superiore (69%) e un'eta' media di 35-40 anni per gli uomini e 45-50 anni per le donne. Per quanto riguarda i giovani: Il 68% (su un campione di quasi 700 mila) ha giocato almeno una volta, con una spesa media mensile di 10 euro. Giocano più i ragazzi (il 76%) ma anche le ragazze hanno sperimentato i giochi con vincite in denaro (61%). La propensione al gioco è fortemente correlata al contesto sociale e familiare. Si gioca di più e con più soldi al Sud e negli istituti professionali, piuttosto che nei licei. Nelle famiglie in cui si gioca si trova l'80% dei giovani giocatori, con una spesa mensile doppia rispetto ai nuclei familiari in cui non si gioca. Un fenomeno qui ndi che si fa preoccupante.