Ecco tutte le novità tra tasse e tagli
ROMA Il decreto spending review esce dalla Commissione Bilancio del Senato con parecchie modifiche. Ecco le novità. Le otto regioni in disavanzo sanitario (Piemonte, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia) potranno anticipare al 2013 la maggiorazione dell'Irpef dallo 0,5% all'1,1%. Le tasse universitarie per i fuori corso raddoppiano per i redditi oltre 150.000 euro. Ai Comuni arrivano poi 800 milioni presi da quelle destinate ai Comuni virtuosi (300) e ai rimborsi fiscali (500). Per i farmaci i medici dovranno indicare nella ricetta il solo principio attivo anche se, per la prima volta, prescrivono un farmaco a un malato cronico. I farmaci griffati, che potranno essere prescritti solo per i cronici che già lo utilizzano. Gli sconti a carico delle farmacie scendono dal 3,65 al 2,25, mentre quelli a carico delle aziende dal 6,5% al 4,1%. Arriva poi il tetto di 300.000 euro per la retribuzione a manager e dipendenti delle aziende partecipate dallo Stato, non quotate, Rai compresa. Bankitalia dovrà risparmiare su auto blu, buoni pasto, ferie e permessi, consulenze e affitti degli uffici. Le province saranno «riordinate» in modo da averne solo con almeno 350.000 abitanti e un territorio di 2.500 chilometri quadrati e avranno un contributo di 100 milioni per la riduzione del debito; cancellazione di Terni, Isernia e Matera. Le società in house non saranno chiuse automaticamente. Eliminato il taglio alla ricerca di 30 milioni per il 2012. Salta l'obbligo per Regioni, Province e Comuni di sopprimere o accorpare i propri enti ed agenzie, a patto che realizzino un risparmio del 20% per la loro gestione. La trasformazione delle Prefetture dovrà portare risparmi di spesa del 20%. Verrà inoltre istituita una Conferenza in ciascuna delle dieci province che saranno trasformate in Città metropolitane. Dal 2013 verranno rideterminati gli organici degli ufficiali delle forza armate e ridotte le promozioni, esclusi Carabinieri, Gdf, Capitanerie di porto e Polizia penitenziaria. I ministeri di Interni e Esteri hanno sei mesi in più per la riduzione dei dirigenti e del personale. Slitta di due anni l'obbligo del taglio del 15% degli affitti per immobili in uso alle amministrazioni. Per gli insegnanti che entro il 31 agosto di quest'anno matureranno i requisiti per andare in pensione dal settembre 2013 non si applicherà la riforma Fornero. Stop al trascinamento di indennità per i professori universitari che, dopo un incarico in un ente o istituzione, tornano ad insegnare. Arrivano risorse per 6 miliardi per cittadini e imprese dopo il sisma nell'Emilia. Sono salvi il Centro sperimentale di cinematografia, l'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, la Cineteca nazionale. Infine sforbiciata alle risorse per le intercettazioni telefoniche: risparmio previsto di 25 milioni.