Serie A, partenza facile per le grandi
MILANO Il campionato di serie A, stretto fra la morsa del calcioscommesse e della crisi economica, ha rivelato ieri sera il suo cammino. Nella prima giornata debutto del Milan con la Samp, l'Inter andrà in trasferta a Pescara, Palermo-Napoli, Roma-Catania, Atalanta-Lazio, Fiorentina-Udinese gli altri match. Si comincia nel fine settimana del 25-26 agosto, l'ultimo turno è in calendario il 19 maggio. Inter-Roma si giocherà nella seconda giornata, Milan-Inter alla settima, Juventus-Napoli all'ottava, Juventus-Roma alla sesta, all'11esima Juve-Inter, Milan-Juve alla 14esima, Quest'anno torna il derby della Mole alla 15esima giornata. Quattro le soste: il 9 settembre, il 14 ottobre, il 30 dicembre e il 24 marzo. In campo anche il 23 dicembre. Negli studi televisivi Deruta 20, a Milano, il presidente della Lega Maurizio Beretta ha diretto la cerimonia accanto al presidente della Figc Giancarlo Abete e ai vice Tavecchio e Albertini. Beretta ha messo in rilievo la congiuntura negativa: «La situazione economica morde su tutti, ma noi stiamo prendendo una direzione matura, con scelte che consentono la sostenibilità del calcio italiano». In studio tutti i vertici della serie A seduti accanti ai presidenti delle leghe di B e di Pro, Abodi e Macalli. C'erano, anche, il capo degli arbitri Nicchi e il designatori Braschi, il leader sindacale dei calciatori Tommasi, il presidente degli allenatori Ulivieri. Nessuna testa di serie, nel calendario. Semmai tanti paletti fra i quali, oltre a quelli ormai consueti, la garanzia che le qualificate alla Champions non incontrino quelle di Europa League nelle giornate poste tra un turno di quest'ultima competizione che si gioca il giovedì, e un turno successivo di Champions. Il primo big match alla seconda giornata, in programma il 2 settembre, con Inter-Roma. Non mancano già le prime polemiche: «L'ultima giornata è a favore di Juve e Milan», ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis che ha parlato di «figli e figliastri» tra i club di A.