Tettamanzi, primo messaggio a Vigevano
VIGEVANO Il primo saluto del cardinale Dionigi Tettamanzi alla Diocesi arriva per lettera, così come per lettera è arrivato l'addio del vescovo dimissionario Vincenzo Di Mauro. L'arcivescovo emerito di Milano è stato nominato dal Papa amministratore apostolico, fino a quando non ci sarà un nuovo vescovo. «Carissimi – scrive Tettamanzi – saluto tutti voi nel nome del Signore Gesù e con l'affetto del suo cuore. Come sapete, alla richiesta del Santo Padre di essere "Amministratore Apostolico" della Diocesi di Vigevano ho risposto filialmente di "sì" nel desiderio di poter offrire un servizio d'amore alla nostra Chiesa in questo periodo di passaggio che ci sta davanti». Monsignor Tettamanzi saluta anche monsignor Di Mauro, come per mettere a tacere le varie ipotesi circolate su giornali e siti web, circa la causa delle improvvise dimissioni dall'incarico di vescovo di Vigevano. Un congedo fulmineo che Di Mauro ha motivato con ragioni di salute. «Sento vivo il bisogno – scrive il cardinal Tettamanzi – di rivolgere il mio primo fraterno saluto a Sua Eccellenza Monsignor Vincenzo Di Mauro, di ringraziarlo di cuore per il suo ministero episcopale, di assicurargli la mia vicinanza e preghiera per la pronta ripresa della sua salute». Quindi, l'abbraccio alla Chiesa locale che Tettamanzi incontrerà. «Saluto tutti voi – dice alla comunità lomellina – in attesa di incontrarvi presto, a cominciare dal Collegio dei Consultori (un gruppo di sacerdoti è stato da lui ieri a Triuggio, ndr). Saluto i confratelli sacerdoti, le persone di vita consacrata, i fedeli laici, le famiglie, i giovani e i piccoli, quanti credono nel Signore e quanti sono alla ricerca della verità e della giustizia. Un saluto deferente alle Autorità». Il cardinale ricorda poi la sua presenza in città per la visita pastorale di Benedetto XVI: «Nella vicinanza ormai dell'Anno della Fede indetto da Papa Benedetto XVI prego il Signore che doni a tutti noi una fede autentica e viva, un amore convinto e grande al Signore Gesù e alla sua Chiesa, gesti concreti di prossimità e di solidarietà verso le persone in difficoltà e in sofferenza. Mi tornano alla mente e mi si riaccendono nel cuore le parole che Benedetto XVI ha rivolto ai fedeli che gremivano Piazza Ducale in occasione della sua Visita Pastorale il 21 aprile 2007: "Siate ardenti testimoni del Vangelo!". Per esserlo davvero, il Signore ci doni di camminare insieme, di stimarci , di crescere nello spirito di collaborazione fraterna e di corresponsabilità ecclesiale, di sperimentare quella giovinezza spirituale che ci viene dalla preghiera liturgica e personale. Pregate anche per me. Dio ci benedica tutti». (d.a.)