Ritrovato il kalashnikov del delitto

VIGEVANO Delitto della clinica, ritrovata l'arma. Il kalashnikov usato per uccidere due persone e ferirne una terza è stato recuperato a Sale, in provincia di Alessandria, sommerso in una lanca nell'area golenale del Po. Per recuperare il mitragliatore è stato necessario l'utilizzo di sommozzatori. Il luogo dove era stata gettata l'arma era stato indicato dai presunti killer, identificati dalla polizia. Per ultimo, poche settimane fa si è costituito Gentian Gjoni, 26 anni, albanese domiciliato a Dorno. Avrebbe avuto un ruolo minore nel duplice delitto commesso il 17 marzo scorso, nel parcheggio dietro la clinica Beato Matteo. Dove sono morti Almir Gajtani, 36 anni e il cognato Martin Turka, 24 anni. Un terzo connazionale, Kresnik Gajtani, 30 anni, fratello di Almir, è rimasto ferito. Due dei tre presunti assassini sono stati portati in carcere pochi giorni dopo i fatti: Fatjon Todri, 24 anni, domiciliato a Lomello, anche lui si era costituito) e Klodjan Hoxhaj, 28 anni, domiciliato a Mede, albanesi come le vittime. (a.m.)