Polemica sull'acqua in piazza
VALLE La casetta dell'acqua è tornata a funzionare. La ditta specializzata che gestisce il servizio ha sostituito la pompa riattivando l'erogazione dell'acqua naturale e gasata dall'impianto di piazzale Santa Margherita. Il disguido è oggetto di una polemica sollevata da Christian Cucculelli, consigliere della minoranza "Patto per Valle", che ha paragonato i costi del servizio a Valle e nella limitrofa Sartirana. «In meno di tre mesi dall'inaugurazione, la casetta dell'acqua è stata fuori servizio per la seconda volta, per più di una settimana – commenta Cucculelli – Tra l'altro, cosa non da poco, il costo, 5 centesimi al litro, è più elevato rispetto a quello del paese limitrofo dove, con 10 euro, si acquista una chiavetta che consente di prelevare acqua per tutto l'anno. I conti sono presto fatti: a Valle una famiglia che consuma quattro litri di acqua al giorno spende 73 euro l'anno, mentre nei paesi limitrofi ne spenderebbe solo 10. Forse, alla luce dei costi e dei ripetuti guasti, sarebbe opportuno che il Comune rivedesse il contratto con l'azienda fornitrice strappando un prezzo più vantaggioso per gli utenti e soprattutto un livello di servizio migliore». Il sindaco Pier Roberto Carabelli replica così: «Ricordo alla minoranza che il paragone è improponibile. A Valle abbiamo dato la struttura in comodato d'uso per due anni alla ditta specializzata, che ovviamente applica i prezzi che ritiene più opportuni. Prezzi che non sono poi così elevati visto che l'afflusso di cittadini alla casetta dell'acqua è costante». Alla scadenza dell'accordo, il Comune di Valle Lomellina rivedrà il contratto traendone le necessarie conclusioni. «In ogni caso, il servizio è molto apprezzato dai nostri concittadini, al contrario di quanto sostiene la minoranza». Umberto De Agostino