Pavia, caccia al portiere Facchin verso la cessione

di Stefano Romano wPAVIA «Ho un contratto con il Pavia e qui mi trovo benissimo»: soltanto quattro giorni fa, dal ritiro di Salice Terme, il portiere 25enne Davide Facchin raccontava di essere in pista per cercare casa a Pavia. Probabilmente ora dovrà cambiare i suoi piani. «Siamo in trattativa per cedere Facchin – conferma l'amministratore delegato del Pavia Alessandro Zanchi –. Ci sono in corso alcuni contatti, vedremo nelle prossime ore quali strade saranno percorribili». Nelle scorse settimane si era parlato di un interesse del Livorno, in serie B, per il portiere che ha vestito per due stagioni la casacca azzurra. Ora, però, sembra che il Livorno, comunque a caccia di un secondo portiere, si stia orientando verso altri lidi. Quindi che strade si aprono per Facchin? «E' presto per parlarne – risponde Zanchi –. Per il momento stiamo lavorando su un'ipotesi di cessione, ma è prematuro parlare di destinazione». Bocche cucite al Pavia, quindi, ma le indiscrezioni danno Davide Facchin in partenza per la Reggina. E dopo la sua partenza? Pavia avrà bisogno di un portiere e, nonostante la crisi abbia messo in difficoltà più di una società e quindi liberato risorse importanti, la figura di un portiere non è così semplice da trovare nel mercato d'agosto. «Fare nomi per un sostituto di Facchin è ancora più prematuro – taglia corto Zanchi –. Ne parleremo, eventualmente, quando si sarà conclusa la trattativa in uscita». Ieri pomeriggio Facchin era al lavoro al campo De Martini con il resto della squadra nel ritiro di Salice Terme: e sull'ipotesi di una cessione a stretto giro di posta il portiere non ha fatto commenti. Gli azzurri, intanto, proseguono la preparazione. Gaetano Capogrosso, terzino riconfermato, guarda avanti e pensa già all'amichevole di domenica che (alle 18) vedrà il Pavia affrontare la Pro Vercelli, avversaria in campionato lo scorso anno e ora lanciata verso la serie cadetta, conquistata grazie alla vittoria nei play off di categoria. «Una sfida sicuramente affascinante e ricca di stimoli – dice Capogrosso – certo ci sarà da soffrire un po', ma a questo punto della preparazione è normale non essere ancora al massimo; del resto le amichevoli contano sì, ma relativamente, l'importante – prosegue – è farsi trovare pronti per il primo impegno ufficiale». Impegno che, va ricordato, è fissato per il 19 agosto con la prima giornata di Coppa Italia: per il Pavia debutto al Moccagatta, l'ostico campo dell'Alesssandria. (Ha coll. Alberto Antoniazzi)