Entrano dal tetto Altro colpo all'outlet Chicco

I carabinieri di Lodi sono riusciti a arrestare due ragazzi ritenuti scippatori seriali giovanissimi, di 17 e 18 anni, accusati di aver messo a segno 6 colpi in un mese, tra metà giugno e metà luglio, prendendo di mira sempre donne non giovani e sole. Gli episodi contestati si sono verificati tra Borghetto Lodigiano e Graffignana. A bordo di bicicletta o motorino strappavano borsette per poi cercare di far perdere le loro tracce. I carabinieri spiegano che tanto hanno aiutato, per prenderli, le testimonianze delle vittime che, in un caso, li hanno anche fotografati. Ora i giovani dovranno rispondere di diverse accuse: rapina, furto con destrezza, furto con strappo e ricettazione. Si tratta di un 18enne (P. L. le sue iniziali) residente a Borghetto e un 17enne residente a San Colombano. Il minorenne è stato accompagnato al carcere minorile Beccaria di Milano. Il maggiorenne è stato sottoposto agli arresti domiciliari. I colpi messi a segno nelle zone tra le colline tra lodigiano, milanese e pavese avevano inquitato non poco i residenti in zona. Il 17enne era già stato "pizzicato" dai carabinieri lo scorso anno. Già, perchè quando aveva soli 16 anni era stato accusato di aver agito all'oratorio di San Colombano insieme a un amico accusato di aver estorto alcuni oggetti a un amico conosciuto nell'ambito parrocchiale, appunto. All'epoca dei fatti, lo stesso parroco di San Colombano si era dichiarato esterrefatto per quanto era accaduto Ora, per il ragazzo saranno guai ancora più seri con la giustizia se al processo saranno provate le accuse con le quali è finito in manette. (ch. r.) di Adriano Agatti wCASORATE Ancora un furto notturno all'outlet della Chicco in via Capo di Vico. I ladri sono entrati dal tetto e hanno aperto la cassaforte con un flessibile. Si sono impossessati di 3500 euro in contanti e si sono allontanati senza lasciare tracce particolari. Il furto è stato denunciato alla stazione dei carabinieri che hanno eseguito un sopralluogo. Ma dei responsabili, per il momento, non ci sono tracce. La gang ha anche messo fuori uso il sistema di allarme. Il colpo è stato messo a segno di notte nel fine settimana. I ladri hanno messo in pratica un piano studiato nei minimi particolari. Sono saliti sul tetto dove hanno aperto un foro. Si sono calati all'interno del punto vendita con grande facilità. Una volta dentro sapevano già dove andare, avevano infatti ricevuto informazioni molto precise. Si sono diretti verso l'ufficio dove c'era la cassaforte. A loro interessavano i soldi. L'hanno aperta con il flessibile, hanno preso il contante e si sono allontanati. Il colpo è stato scoperto l'altra mattina dai primi dipendenti che sono andati al lavoro. L'allarme è scattato con una telefonata ai carabinieri. E' stato eseguito un sopralluogo ma senza risultati. Le indagini proseguiranno anche nei prossimi giorni e, probabilmente, la vigilanza notturna sarà potenziata. La Chicco di Casorate da tempo è nel mirino di gang notturne che sembrano molto ben organizzate. E soprattutto sono in possesso di informazioni importanti sull'edificio di via Capo di Vico. Gli investigatori dell'arma ritengono che dietro a questi colpi ci sia un basista, qualcuno che fornisce informazioni molto importanti. I furti notturni nel Pavese, comunque, sembrano leggermente in diminuzione rispetto allo scorso anno.