Shopping con il bancomat rubato

di Paolo Fizzarotti wRIVANAZZANO Rubano il bancomat a un'infermiera, impegnata nel turno di notte all'ospedale di Varzi: mentre la derubata lavora, ne approfittano per svuotarle in conto in banca e fare spese pazze. I ladri pensavano di averla fatta franca, ma i carabinieri di Rivanazzano sono riusciti a identificarli. La denuncia per furto è scattata a carico di una coppia di vogheresi: G.V., un uomo di 46 anni, e P.T., una donna di 48 anni originaria di Tortona. Hanno precedenti per reati contro il patrimonio e stupefacenti. P.T., che stava scontando una pena detentiva ai domiciliari, è stata denunciata anche per l'evasione: per questa ragione quasi certamente perderà il beneficio e tornerà in carcere. E.R., una vogherese di 38 anni che lavora come infermiera, nei giorni scorsi è in servizio all'ospedale di Varzi (a quanto sembra presta la sua opera in diversi nosocomi dell'azienda ospedaliera, a seconda delle necessità). Mentre fa il turno di notte, lascia la borsa e altri effetti personali nell'armadietto. Approfittando del fatto che lei è impegnata, i ladri le aprono lo stipetto e le rubano il portafoglio che contiene una piccola somma di denaro e soprattutto il bancomat. I malintenzionati riescono a mettere anche le mani sul pin della tessera: evidentemente la donna lo conservava insieme al bancomat stesso. Prima che E.R. si accorga del furto, i ladri fanno due prelievi di denaro: uno pochi minuti prima di mezzanotte e uno subito dopo, in modo da aggirare il tetto massimo di prelievo giornaliero. In questo modo spariscono 500 euro. La mattina dopo, appena aprono i negozi, i ladri fanno acquisti in serie a Varzi, Rivanazzano e Voghera: soprattutto capi di abbigliamento, per almeno duemila euro. Nel frattempo la derubata si è accorta del furto e ha presentato una denuncia ai carabinieri di Rivanazzano, bloccando a quel punto il bancomat. I ladri gettano via la tessera, ormai inutilizzabile. Pensano di averla fatta franca, ma non sanno che i carabinieri hanno già dei sospetti. I militari cercano al terminale le persone che hanno precedenti per furti analoghi, negli ospedali. Interrogano varie persone in ospedale per farsi dire se hanno notato sconosciuti aggirarsi vicino al nosocomio nelle ore serali e quindi non di visita. Interrogano i negozianti per farsi dare una descrizione di chi aveva pagato con il bancomat, e acquisiscono anche delle immagini riprese da alcune telecamere. Quando si convincono che a rubare il bancomat sono stati i due vogheresi, i carabinieri chiedono e ottengono un mandato di perquisizione a casa loro: vengono trovati i capi di abbigliamento acquistati con il bancomat, e scatta quindi la doppia denuncia. su twitter @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA