Le ragazze di Kiev suonano in memoria del Duca d'Aosta
SARTIRANA Sarà una notte di mezza estate in compagnia dell'orchestra d'archi femminile di Kiev (Ucraina), quella in programma oggi, a partire dalle 21.15 in piazza Castello, in occasione del tredicesimo concerto in memoria del Duca Amedeo d'Aosta. Presentato da Valentina Premoli, l'evento vedrà l'ensemble femminile ucraino protagonista di una rivisitazione delle più belle pagine del repertorio classico, mescolate alla musica da film e alla passionalità del tango. Il programma prevede infatti La primavera (da Le quattro stagioni) di A. Vivaldi, Danza ungherese n. 5 di J. Brahms, Romeo e Giulietta di N. Rota, Por una cabeza di C. Gardel, Il postino di L. Bacalov, Sul bel Danubio blu di J. Strauss, Parla più piano di N. Rota, La vita è bella di N. Piovani, Ouverture dal Barbiere di Siviglia di G. Rossini, La vie en rose di E. Piaf, Jealousie di J. Gade, Voci di primavera di J. Strauss, C'era una volta in America di E. Morricone, Rondò veneziano di G. Reverberi, e per finire Oblivion e Libertango di A. Piazzolla. Fondata nel '91 l'orchestra femminile di Kiev ha eseguito più di novecento concerti in tutta Europa - dall'Ucraina alla Polonia, dalla Francia al Lussemburgo e poi in Russia, Francia, Spagna e Germania – ed è ospite fissa del festival internazionale di c Chitarra di Gomel (Bielorussia). Ovunque l'ensemble ha portato il suo ricco repertorio - che spazia dalla musica medioevale alla musica moderna, sempre rendendo onore a grandi come Vivaldi, Pergolesi, Bach, Mozart, Chaikovski, Dvorak, Britten, Shostakhovich, Rachmaninov o Grieg – spesso accanto a grandi solisti come Tadeuch Kerner, Igor Olovnikov, Vladimir Ditz, Francesco Manara, Massimo Polidori, Giovanni Angeleri e Katia Ricciarelli. Suggestiva location dell'evento, il castello di Sartirana è la maggior attrazione del piccolo comune della Lomellina; attualmente ospita il Centro Studi e Documentazione della Lomellina, la Fondazione Sartirana Arte ed i Musei delle collezioni di argenti, gioielli, oggetti di cultura contadina, grafica d'arte. Costruito intorno alla fine del 1300 per volontà di Gian Galeazzo Visconti, il castello fu rafforzato verso la fine del 1400 dagli Sforza, che ne implementarono il corpo principale. Nel XVI secolo la famiglia Gattinara lo trasformò in residenza che passò prima alla dinastia spagnola degli Arborio e successivamente al Duca d'Aosta Amedeo di Savoia. Oggi il castello appartiene a privati. Ingresso libero al concerto, informazioni ai numeri 335.6680112 – 349.1880328 (società dell'Accademia di Voghera). (m.pizz.)