Poma: «Riso Scotti da promozione»
di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA La Riso Scotti che giocherà in A2 avrà lo sguardo rivolto all'A1. Per riottenere la quale il giemme di Pavia, Gigi Poma, sta allestendo una squadra composta da giocatrici della massima serie come il centrale Roberta Brusegan, 26 anni, proveniente da Parma; la 29enne Manuela Roani, un «posto 4» ex Parma, e l'opposto ex Piacenza Anna Kajalina, 21enne estone alta 2 metri e 5 centimetri. E' un ritorno, invece, quello di Celeste Poma, libero storico (nonostante l'età, 20 anni) di Pavia, dove ha fatto tutta la trafila, in sei stagioni: dalle giovanili all'A1, passando per l'A2. Anche lei, lo scorso anno, giocava con la maglia della Cariparma. «Ci stiamo guardando intorno – spiega Poma – per un altro posto 4 e un palleggiatore. Per il ruolo di regista la prima scelta era Marta Galeotti, dovremo cercare un'alternativa». Il general manager è soddisfatto di questi primi colpi sul mercato: «Si sta delineando – aggiunge – una squadra competitiva che ha i numeri per lottare con le squadre più forti, che punta legittimamente all'A1. Brusegan è una giovane dalle ottime potenzialità, ha margini di miglioramento notevoli. L'esperienza a Parma le ha offerto la possibilità di farsi le ossa in un campionato difficile come l'A1. Roani è una giocatrice d'esperienza, un secondo attaccante che potrà dare una grossa mano anche in difesa. L'abbiamo scelta perché in grado di assicurare ordine in campo. Kajalina è un opposto forte a muro e in attacco, davvero molto dotato per la categoria». Le neopromosse in serie A2 femminile in questa stagione sono cinque, ovvero Ornavasso, Flero, San Casciano, Marsala e Cadelbosco e tutte affrontano la nuova avventura confermando i tecnici della promozione, ovvero rispettivamente Bellano, Zanoni, Vannini, Giribaldi e Baraldi. Hanno rinunciato alla serie A2 femminile Loreto, San Severino e Santa Croce sull'Arno. «L'A1 risentirà ancor di più della recessione economica, è naturale che vi siano delle giocatrici che scelgono Azerbaijan, Corea, Turchia o Polonia, paesi che in questo momento possono permettersi degli ingaggi semplicemente improponibili qui da noi», dice ancora il giemme della Riso Scotti. Il mercato della Riso Scotti non è certo finito, ma il giemme di Pavia non ha fretta: «Non corriamo, vogliamo ingaggiare le giocatrici che fanno al caso nostro. In prospettiva, se la crisi economica non finirà, bisognerà puntare sempre più sui vivai, sui giovani talenti. Credo sia l'unico modo per restare competivi anche in futuro». I limiti di budget impongono cautela: «La situazione è tale da imporre scelte il più possibile oculate e ragionate. I tempi delle vacce grasse, in Europa, sono definitivamente finiti», conclude Poma. La società ha rinnovato la fiducia a coach Lotta e al suo vice Marangi con un contratto biennale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA