Via Fogliano, ricorso al Tar dopo l'ordine di sgombero
VIGEVANO Nuovi sviluppi sull'area di via Fogliano Inferiore. Dopo l'ordinanza del 31 maggio, in cui si comunicava ai proprietari del terreno lo sgombero tassativo dell'area entro 30 giorni, due dei quattro eredi hanno presentato ricorso al Tar per sospendere e annullare l'ordine. Il Comune, però, ha deciso di costituirsi e resistere nel ricorso promosso dai proprietari. Per cercare una nuova mediazione, visti anche i numerosi incendi degli scarti della lavorazione di gomma presenti nel terreno, giovedì pomeriggio i proprietari sono stati convocati a colloquio dal sindaco Andrea Sala. Durante l'incontro è stato ribadito alle parti di sgomberare e rimuovere i materiali dannosi quanto prima. I proprietari, però, hanno ribadito che stanno ancora aspettando che il tribunale suddivida la proprietà del terreno per sapere, visti gli alti costi di smaltimento, di quale parte ognuno di loro sia responsabile. A quanto pare, due dei quattro proprietari sarebbero già pronti a eseguire i lavori e avrebbero preso contatti con una ditta privata, pronta a rimuovere gomma e materiali pericolosi, con un preventivo di circa 118 mila euro. Nell'ufficio del sindaco, però, sembra che le cifre presentate per lo sgombero tramite i canali comunali, siano state molto più alte. Se non si troverà un accordo, l'intervento del Comune potrebbe superare l'attesa della sentenza del tribunale perché, come conferma anche l'assessore Mauro Facchini «sta emergendo un problema di carattere sanitario, che diventa primario rispetto a quello giuridico». «Proprio per questo – prosegue – abbiamo deciso di indire un nuovo tavolo tecnico per la prossima settimana, per cercare di trovare una soluzione affinché la rimozione avvenga in tempi brevi». Nel frattempo, altre forze politiche cittadine si interrogano sul futuro dell'area di Fogliano Inferiore. Barbara Verza, capogruppo del Pd, commenta: «E' una storia che si ripete. Dieci anni fa era stata emessa un'ordinanza identica che ha portato a un ricorso al Tar, vinto dai proprietari. Mi auguro che questa ordinanza possa essere attuata». Valeria Bollini