Pgt, scontro sulla sede Cri «Era meglio farsi dare i soldi»

GAMBOLO' Sono state tutte approvate le varianti del piano di Governo del Territorio presentate durante l'ultimo consiglio comunale, anche se nel corso della seduta non sono mancati momenti di disaccordo tra la maggioranza e il Pd. Motivo di discussione è stata infatti l'approvazione di un intervento diretto che prevede la costruzione da parte di privati di un edificio da destinare al Comune. L'immobile, grazie a una convenzione tra privati e Comune, verrebbe realizzato in via Lomellina su un terreno incolto nei pressi della casa di riposo F.lli Carnevale dai proprietari del campo per poi essere utilizzato come nuova sede della Croce Rossa gambolese, attualmente collocato presso il Castello Litta. Non sembra però essere d'accordo con i termini della convenzione il partito di minoranza Pd, che nel corso della seduta consigliare non ha esitato a manifestare la propria disapprovazione. "In compensazione al Comune verrà realizzato un centro medico da destinarsi alla Croce Rossa – commenta il consigliere comunale Marco Acquaotta -. Mi chiedo se non fosse più opportuno farsi dare i soldi anziché costruire un'opera dato che l'amministrazione ha chiesto di sforare il patto di stabilità di 200mila euro, con conseguenti ripercussioni sui bilanci dei prossimi due anni». L'approvazione del progetto riguardante la nuova sede della Cri non è stata però l'unica variante Pgt approvata in sede consigliare: hanno infatti avuto esito positivo anche la modifica relativa al posizionamento della nuova farmacia gambolese, che verrà situata nella frazione di Remondò, e lo spostamento di un supermercato del centro, che verrà trasferito da via Cotta a via Fiume. Elisabetta Magnani