Pop e folk d'autore con Daniele Ronda
RUINO Il gruppo Daniele Ronda & Folklub approda questa sera alle 21.30, ai giardini pubblici di Pometo, frazione di Ruino, nell'ambito del festival itinerante Up-to-Penice. Reduce da un concerto a Piacenza, al cospetto di 5mila persone – una delle 50 date in programma per il tour estivo in tutta Italia – Daniele Ronda è l'autore piacentino che, dopo aver scritto e arrangiato per dieci anni successi di caratura nazionale e internazionale per diversi artisti (primo fra tutti il romagnolo Nek), a 27 anni decide di sospendere del tutto e per sempre la sua attività di autore pop-dance, per puntare tutto su se stesso. Il recente ritorno a Piacenza dopo un periodo di lunga assenza, segna anche il ritorno alle radici e ai valori della cultura contadina, da cui a novembre 2011 è nato l'album "Daparte in folk", che contiene due importanti collaborazioni – i duetti con Davide Van De Sfroos e con Danilo Sacco, ex cantante dei Nomadi – e che ha fatto incetta di consensi di pubblico e di critica. Sono infatti più di 100 le date live fissate nel giro di un anno per il Daniele Ronda & Folklub Tour e 5mila le copie vendute (con un epicentro significativo in Emilia Romagna e Lombardia), che hanno incoronato Ronda una delle voci più autorevoli del genere folk popolare italiano. A testimoniarlo, sono stati anche il doppio concerto dello scorso maggio a Londra, in occasione della tradizionale festa degli emigrati italiani e la scelta di alcuni brani tratti dall'album "Daparte in folk" per la colonna sonora del film "L'eredità è dietro l'angolo", commedia brillante con Sergio Muniz, Fabrizio Bucci, Gianmarco Tognazzi e Debora Caprioglio, sui temi della disoccupazione, della solitudine e dei rapporti interpersonali, interamente ambientata a Piacenza e diretta dal regista Carlo Sarti. Nato a Piacenza nel 1983 e iniziato al pianoforte all'età di nove anni con l'ingresso al conservatorio, Daniele Ronda scopre la sua vera vocazione a sedici anni, quando inizia a comporre canzoni (musica e testi). Nel 2003 riceve un primo importante riconoscimento, quando due dei suoi brani, "Almeno stavolta" e "L'anno zero", vengono scelti da Nek come singoli di lancio per il suo "Nek The Best Of... l'Anno Zero". Nel 2005 altri suoi quattro brani vengono scelti per l'album "Una Parte Di Me" di Nek che vince il Festivalbar. Dopo importanti collaborazioni, con Massimo Di Cataldo, Mietta, Dj Molella e Jonny Malavasi di Groove Company (suo futuro manager), nell'estate del 2010 Daniele Ronda firma il singolo "Lo so sei tu" - presentato in anteprima su Radio Italia, e subito balzato nella top ten dei brani indipendenti più programmati – e, a febbraio 2011, decide di investire su se stesso, tornando a Piacenza per inaugurare il nuovo percorso. A sancire la "rinascita" è l'incontro con i Folklub - Sandro Allario, fisarmonicista bergamasco e Carlo Raviola, bassista cuneese e intenditore di musica indipendente – insieme ai quali Ronda rende onore all'amato dialetto e alle sue terre con le 12 tracce di "Daparte in folk", fatto di sonorità acustiche e popolari. «Quando sei Daparte significa che di fianco a te c'è qualcuno e non sei solo», spiega il cantautore. Ingresso libero (in caso di maltempo nel salone parrocchiale). (m. piz.)