Sindaci spaccati sull'alt da Roma
PAVIA I tempi slittano, e la conclusione del progetto si allontana. Ma la Broni-Mortara continua a dividere. Dopo la decisione di sospendere il tutto per sei mesi, infatti, i sindaci pavesi hanno ancora posizioni lontanissime sulla nuova autostrada. «Dovevano annullarla del tutto, non soltanto sospenderla», dice Vittorio Barella, primo cittadino di San Martino. «Questa sospensione mi lascia abbastanza perplessa», sottolinea invece Dina Passerini, sindaco di Dorno che si è espresso favorevolmente al progetto. «Va bene il tempo per riflettere, ma quando le cose si protraggono troppo non va più tanto bene». Molti Comuni interessati dalla nuova autostrada, però, valutano positivamente la sospensione arrivata da Roma. «Significa che le osservazioni che avevamo presentato saranno quanto meno prese in considerazione», sostiene infatti Claudia Montagna, sindaco di Cava Manara. «Noi avevamo criticato la parte di tragitto che passa nel nostro territorio e in quello di San Martino – continua il primo cittadino – ma ora vogliamo approfondire questa notizia con la Provincia e gli altri Comuni». Anche Vittorio Barella è contento, ma per motivi diversi. «Speriamo che questi sei mesi portino buon senso, e facciano cancellare del tutto la Broni-Mortara – dice il sindaco di San Martino Siccomario –. Noi comunque continueremo la nostra battaglia, e cercheremo con tutti i mezzi a nostra disposizione di contrastare la nuova autostrada». La sospensione dell'istruttoria in corso per un periodo «non inferiore a sei mesi» (come si legge nella nota diffusa dal Ministero dell'ambiente) è ben accolta anche in Lomellina. «Mi auguro che questa sospensione significhi che la Sabrom intende davvero iniziare a prestare attenzione alle necessità dei territori – sottolinea infatti Maurizio Poma, sindaco di Tromello –. Da tempo infatti noi avevamo chiesto un approfondimento più puntuale sull'opera». Bicchiere mezzo pieno anche per Francesco Santagostino. «E' vero, questa decisione comporta un rallentamento del progetto – fa notare l'assessore ai lavori pubblici di Garlasco – ma in un momento delicato come questo la decisione di sospendere momentaneamente l'iter mi sembra da vedere in senso positivo». Anche Giuseppe Chiari è d'accordo. «Era giusto prendersi un po' più di tempo per riflettere – dice il sindaco di Gropello Cairoli –. Questa sospensione va nel senso che avevamo suggerito anche noi». su Twitter @GabrieleConta