Sentiti Ranocchia e Bonucci Conte: «Ora parliamo di calcio»
ROMA E' sereno Antonio Conte, dopo essere stato ascoltato venerdì scorso dalla procura federale che indaga sulla vicenda del calcioscommesse. Rispetto alle accuse mosse dal calciatore Filippo Carrobbio dice di aver fornito una verità credibile. E crede, Conte, che «dopo questo chiarimento anche altri faranno le loro valutazioni». E a chi gli chiede un commento sull'eventualità di un patteggiamento, il mister bianconero risponde: «Se sarà il caso torneremo sull'argomento», ma soprattutto «parliamo di calcio, perché è la cosa più bella». Meno sereno è sembrato, ieri, Leonardo Bonucci: lo juventino preferisce non commentare la sua audizione sulla presunta combine del match Udinese-Bari (3-3, il risultato) disputato il 9 maggio 2010, quando il difensore vestiva la maglia dei pugliesi. Gli interrogatori proseguono. Ieri è stato sentito anche il difensore dell'Inter Andrea Ranocchia che al termine di un'audizione durata appena 50 minuti, si è mostrato sereno e sorridente. Il calciatore era chiamato a rispondere sulla stagione 2009-2010 in cui vesti' la maglia del Bari. Il difensore dello Zenit San Pietroburgo Domenico Criscito, ex Genoa, doveva invece spiegare un eventuale coinvolgimento nella presunta combine di Lazio-Genoa (4-2, 14 maggio 2011), che già gli è costata la partecipazione agli Europei con la maglia della Nazionale.