Violenza nei bagni, 57enne in manette
di Maria Fiore wPAVIA L'ha seguita nei bagni della stazione di Pavia e poi l'ha aggredita. Lei, una giovane di 31 anni, di origine argentina ma domiciliata a Porto Torres, in Sardegna, è riuscita a divincolarsi dalla stretta di quell'uomo, che la ragazza aveva notato, pochi istanti prima dell'agguato, seduto sulla panchina del primo binario. La vittima è corsa terrorizzata in biglietteria, dove c'era anche il marito, ed è scattato l'allarme. Luca Maneschi, un uomo di 57 anni di Pavia, è stato fermato nel piazzale della stazione mentre cercava di allontanarsi. E' stato quindi arrestato dagli agenti della squadra volante con l'accusa di violenza sessuale. Oggi stesso l'arresto sarà convalidato in carcere a Torre del Gallo e l'indagato, che è difeso dall'avvocato Monica Ghigini, sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia. Potrebbe, però, anche avvalersi dalla facoltà di non rispondere. Da quanto è stato possibile sapere, l'uomo, che vive una situazione di disagio sociale e ha, per questo, un amministratore di sostegno che si occupa di lui, frequenta spesso la zona della stazione. Sulle panchine che si trovano proprio di fianco ai bagni si danno appuntamento emarginati e senza tetto. «E' così da sempre – dicono alcuni dipendenti della stazione ferroviaria –. Questo è un porto di mare. Però finora non era mai successo nulla di grave». Sabato pomeriggio, secondo la ricostruzione fatta dalla polizia sulla base della testimonianza della vittima, c'era anche Maneschi. La ragazza gli è passata di fianco, per andare un attimo in bagno, prima di riprendere il viaggio. Nel passargli accanto ha percepito lo sguardo di quell'uomo, ma non si è preoccupata: la stazione era ancora piena di gente. E' entrata in bagno e quando stava per uscire si è trovata davanti l'uomo che aveva notato pochi secondo prima, sul binario. Lui, secondo l'accusa, l'avrebbe costretta in un angolo, e poi l'avrebbe palpeggiata e toccata nelle parti intime. Lei si è messa a urlare e nel tentativo di divincolarsi è rimasta anche ferita. In qualche modo la vittima è riuscita a uscire dal bagno e a scappare verso la biglietteria. Qui gli addetti allo sportello hanno capito subito la gravità della situazione e hanno chiamato la polizia. Nel frattempo l'uomo si stava allontanando, ma è stato fermato nel piazzale della stazione dal marito della donna e da altre persone che erano state richiamate dal trambusto. La donna è stata portata al pronto soccorso del San Matteo in stato di choc. Ne avrà per otto giorni. Luca Maneschi, invece, è stato accompagnato in carcere, dove oggi proverà a difendersi dall'accusa che gli viene contestata. ©RIPRODUZIONE RISERVATA