l'avventura
di Pier Angelo Vincenzi wGARLASCO E' una grande avventura, ma anche un'occasione per fare beneficenza. Luigi Anselmi e Andrea Savio, entrambi di Garlasco ed entrambi imprenditori, sono amici da vent'anni. Luigi vive in Australia da una vita (sposato a una francese, ha il doppio passaporto, italiano e australiano: «La prima volta ci sono stato nel 1976 con i miei genitori», spiega), ma con la terra d'origine ha mantenuto dei legami molto forti; Andrea, invece, non si è spostato dalla Lomellina. D'estate trovano il tempo per rivedersi e mettere a punto dei progetti. Nel 2006 Luigi e Andrea sono salpati in barca a vela dalla Spagna e hanno raggiunto l'Australia. «Abbiamo iniziato a organizzare il Mongol Rally un anno fa – racconta Luigi Anselmi, garlaschese residente a Perth – Percorreremo 14mila chilometri attraverso repubblica Ceca, Polonia, Ucraina, Russia e, appunto, Mongolia. Impiegheremo un mese, salvo imprevisti, per arrivare nella capitale, Ulan Bator. Dove noi, come tutti i concorrenti, sono 300 gli equipaggi in gara, regaleremo agli organizzatori la nostra Fiat Panda. L'abbiamo pagata 800 euro, era di un imbianchino di Trecate: il motore è un Fire 1000 di cilindrata, trazione anteriore, il 4x4 non serve. L'abbiamo affidata Gigi 4 Race, un bravissimo preparatore di Garlasco, che ha trasformato la pandina: con ammortizzatori rialzati, paracolpi d'acciaio sotto il pianale, snorkel. «Per il Mongol Rally – interviene Andrea Savio – abbiamo raccolto 2.500 euro che sono stati già versati all'orfanotrofio Lotus Children di Ulan Bator, gestito da un'organizzazione non-profit cui sono destinati i fondi dei partecipanti. La nostra è una carovana della solidarietà internazionale, un bel modo per mettere insieme la voglia di avventura con la beneficenza». Luigi Anselmi e Andrea Savio sono partiti ieri mattina da Praga: «Il premio – conclude Anselmi – è arrivare e riuscire a dare una mano a chi ha bisogno».