Precipita al suolo con il parapendio Si frattura un polso

Ha perso il controllo della motocicletta nel tratto compreso tra Colleri e Pratolungo, frazioni del Brallo. Il conducente, un quarantenne, è uscito di strada ed è caduto rovinosamente al suolo. L'incidente si è verificato ieri poco prima delle 18,30 lungo la provinciale 186. Sul posto è intervenuto un equipaggio del 118. Il motociclista ha riportato la sospetta frattura di un braccio ed è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Varzi. MONTALTO PAVESE Probabilmente si è spaventato per una raffica di vento ed è entrato in «stallo», precipitando con il parapendio da alcuni metri. Vittima dell'incidente di volo, verificatosi ieri in tarda mattinata a Montalto Pavese, è un 51enne della provincia di Como, Antonio Lomonaco. Ha riportato la frattura di un polso, la lussazione di un dito e un lieve trauma vertebrale. È ricoverato all'ospedale di Voghera. L'incidente si è verificato poco prima di mezzogiorno in località Belvedere, un posto molto conosciuto dagli appassionati di parapendio. In particolare viene utilizzato come luogo di addestramento dalla scuola «Il gioco del volo», diretta da Graziano Maffi. Ed è lo stesso istruttore a spiegare cosa sia accaduto ieri mattina: «L'accordo era di ritrovarsi alle 8.30 a Montalto Pavese con alcuni allievi. Quando siamo arrivati, però, mi sono reso conto che il vento tirava a raffiche. In quelle condizioni, volare sarebbe stato rischioso, per cui ci siamo trasferiti a Cecima, dove il vento era più dolce e si poteva volare senza rischio». «Normalmente – prosegue l'istruttore – chi arriva da luoghi al di fuori della provincia di Pavia mi avvisa. Invece, il gruppo del quale fa parte l'uomo che poi si è fatto male non mi ha telefonato. Si sono recati direttamente a Montalto Pavese e hanno iniziato i lanci. Se me lo avessero detto, avrei consigliato loro di lasciar perdere e di spostarsi a Cecima». L'incidente si è verificato intorno a mezzogiorno. Una ricostruzione precisa non vi è ancora. Tuttavia, secondo alcune testimonianze, Lomonaco era in fase di discesa con il parapendio. Probabilmente si è sentito tirare verso l'alto da una raffica di vento particolarmente forte e, spaventato, ha tirato i freni. Questa manovra lo ha fatto andare tecnicamente «in stallo»; in parole semplici, è venuta meno la spinta che sorreggeva il tessuto del parapendio e quindi il pilota è precipitato al suolo. Per sua Fortuna, Lomonaco in quell'istante si trovava a una quota piuttosto bassa, per cui l'impatto con il suolo è stato meno violento. Sufficiente, comunque, da provocargli la frattura di un polso e altre lesioni. L'allarme è arrivato alla centrale operativa del 118 alle 12,10, lanciato dalle persone che avevano raggiunto Montalto Pavese insieme al ferito. Sul posto sono arrivate un'ambulanza e l'automedica, per constatare le condizioni dell'uomo precipitato al suolo. Antonio Lomonaco, è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale civile di Voghera. Qui è stato sottoposto a una serie di esami per escludere con certezza che avesse riportato lesioni interne. Poi è stato ricoverato nel reparto di Traumatologia con una prognosi di alcuni giorni. «Sono andato sul posto – conclude Maffi – e l'unico rimpianto è che non mi abbiano chiamato prima di iniziare a volare».(f.m.)