Pavia volley, Brusegan primo colpo di mercato

PAVIA Si delinea la nuova Riso Scotti: Roberta Brusegan, romana di 26 anni, lo scorso anno a Parma, giocherà con la maglia di Pavia. Non hanno ancora firmato, ma le trattative sono in fase molto avanzata, Manuela Roani, 29enne posto 4 anche lei ex Parma, e l'opposto ex Piacenza Anna Kajalina, 21enne estone alta 2 metri e 5 centimetri. Tre giocatrici che arrivano dall'A1 e che, scegliendo la Riso Scotti, da quest'autunno si cimenterebbero in un campionato meno prestigioso. Evidentemente Pavia si presenta all'appuntamento con l'A2 forte di un progetto credibile. Anche per chi lo scorso anno era impegnato nella massima serie. D'altronde il general manager della Riso Scotti non nasconde le ambizioni della società: «Il nostro obiettivo – spiega Gigi Poma – è la promozione in A1. Casalmaggiore, Trecate e Frosinone sono squadre che hanno tutto per candidarsi al ruolo di protagoniste del prossimo campionato. Dovremo fare i conti soprattutto con loro». La Riso Scotti 2012/2013 riparte dall'A2, ma anche da Celeste Poma, che ha scelto di tornare in riva al Ticino dopo una stagione a Parma: «E' uno dei cinque migliori liberi d'Italia – dice ancora il giemme – e questo non perché è mia figlia. Celeste è un tassello importantissimo del progetto Pavia». Poma si sta muovendo sul mercato con la giusta attenzione a un budget non smisurato: «Ho la sensazione che molti procuratori non abbiamo ben capito la gravità della situazione economica. Sparano delle richieste folli, assurde, che quasi nessuno è in grado di soddisfare. C'è il rischio che, avanti di questo passo, si finisca per mandare a gambe all'aria l'intero movimento della pallavolo». Difficoltà non solo italiane: «Cannes, per esempio, quest'anno avrà un sestetto di giocatrici esperte e tante giovani. I tempi delle vacche grasse sono finiti in tutta Europa. Ma, evidentemente, c'è chi non se rende conto». Il mercato della Riso Scotti, che anche l'anno prossimo sarà guidata da Massimo Lotta (il coach ha firmato un contratto biennale), è tutt'altro che finito: «Ma non corriamo. Per quanto riguarda un'altra attaccante, potrebbe essere una forte bielorussa», conclude Poma. (p.a.v.)