«Ero sul Bianco e sono vivo per miracolo»
Giorgio Moroni, ingegnere casteggiano di 26 anni, alpinista per hobby, era sul monte Bianco quando si è staccata la slavina-killer che ha travolto e ucciso nove persone. Si è salvato per miracolo. «Quel gruppo – racconta – si è messo in marcia poco prima di me, è stata solo una fatalità». Moroni era con la guida Alessandro Penco, tra i primi ad accorrere sul luogo della tragedia. «Il vento era forte – aggiunge – ma a quella altiditudine è normale». SERVIZIO A PAG. 22