Era grave dopo la caduta Domani torna a dire messa
TORTONA Tre settimane fa era in prognosi riservata, ricoverato in gravi condizioni all'ospedale, col rischio di perdere entrambe le gambe e di rimanere cieco da un occhio, adesso sta bene e dice messa. Stiamo parlando di padre Angelo Colla, 74 anni, un frate molto conosciuto in zona perché per tantissimi anni ha fatto parte del convento di Varzi. Dal settembre 2011 è stato trasferito al convento dei frati cappuccini di Tortona. «Mi trovavo in gravi condizioni per le conseguenze di una caduta in montagna – dice padre Angelo – Ero stato trasportato all'ospedale di Aosta e i medici mi avevano dichiarato in prognosi riservata. Era il 22 giugno e mi trovavo a Chamois in Val d'Aosta: e stavo fotografando dei fiori quando sono caduto in un dirupo. I medici pensavano potessi rimanere paralizzato e perdere un occhio. Sono rimasto ricoverato per diversi giorni e mi hanno sottoposto ad un primo delicato intervento chirurgico all'occhio, poi una volta ritornato a Tortona una seconda operazione, sempre all'occhio e sempre delicata. Anche questa è perfettamente riuscita e adesso ci vedo benissimo. Ho rischiato anche di perdere entrambe le gambe, ma i medici sono stati bravissimi e mi hanno curato. Certo, non posso restare in piedi per molto tempo ed uso la sedia a rotelle, ma sono salvo. Tutti i medici sono rimasti stupiti per la pronta guarigione, mi hanno dimesso e io ringrazio il Signore». Domani tornerà a celebrare la messa: «Diciamo concelebrare – conclude il frate – nel senso che non sarò da solo ma aiuterò nella celebrazione. Spero di tornare presto operativo». Angelo Bottiroli