Statella c'è e ha fame di vittorie

Dopo le numerosi voci di trasferimento del bomber di Miradolo che per settimane è stato inseguito da diverse squadre come il Cesena, lo Spezia e la Juve Stabia poi, in un secondo momento dal Varese, nelle ultime ore frenetiche del calcio mercato è trapelata la notizia di un possibile ritorno di Matteo Ardemagni (nella foto) al Modena. Ardemagni ha dimostrato con i gol di trovarsi a suo agio in terra romagnola mettendo la palla in rete cinque volte in gare decisive e contribuendo così a fare risalire il Modena dalle ultime posizioni di classifica dove si trovava a gennaio fino ad un onorevole undicesimo posto al termine del campionato. Anche i tifosi hanno sempre dimostrato grande affetto per "Ardegol" e un suo ritorno con la maglia gialla sarebbe gradita alla curva. Nonostante questo in nessuna trattativa si è mai parlato di una cessione del cartellino ma solo di prestito. Infatti pare, ma questa è solo un indiscrezione non confermata, che l'Atalanta voglia rinnovargli il contratto per altri due anni. Un fatto che fa pensare alla volontà della squadra bergamasca di attendere una completa maturazione del forte atleta pavese. PAVIA Giuseppe Statella è uno dei punti di forza del Pavia 2012-13: l'accordo era nell'aria, ma il centrocampista calabrese ha firmato solo questa settimana. Per il 24enne esterno destro, il Pavia ha ottenuto un altro anno di prestito dal Bari: il giocatore in maglia azzurra vuole trovare continuità e provare a risalire in serie B. «Non l'avevo mai nascosto: per rimanere in Lega Pro la preferenza era Pavia, se ci fossero state richieste interessanti dalla B ci avrei pensato – ricorda Giuseppe Statella –. Nelle scorse settimane tra Bari, Pavia e il mio procuratore si è lavorato per il rinnovo del prestito ed io avevo dato da subito l'assenso a farlo, per questo sono molto felice. Ora riprendiamo da dove abbiamo finito con i play out». Idee chiare per un giocatore che giovanissimo ha debuttato in serie B con il Bari, militato poi ventenne a Benevento (22 presenze e 3 gol in C1, poi la B tra Salernitana e Torino (14 gare nella stagione 2009-2010) e un anno fa l'inizio a Grosseto (11 gare) per proseguire ad Andria (14). Con il Pavia 17 gare (tra campionato e play out) e 2 gol. «Ora sono pronto a ritrovare la continuità giocando dall'inizio e anche con la possibilità di lavorare con un gruppo di compagni, un allenatore ed un ambiente in cui da gennaio mi sono trovato benissimo – ribadisce –. Far bene in questa stagione rappresenterebbe anche a livello personale una vetrina per il mio futuro. Ma ora penso solo al Pavia e a togliermi qualche soddisfazione con la maglia azzurra». L'incertezza sul futuro campionato lascia aperte ambizioni diverse per il Pavia. «Certo siamo tutti qui ad aspettare di sapere se ci saranno ancora Prima e Seconda divisione oppure una categoria unica per l'ex serie C – dichiara Statella –. Molto dipenderà in questo caso dalla composizione dei gironi, dalle ambizioni delle avversarie. La Lega Pro è un torneo difficile, non bastano i soldi: nell'ultima stagione il Benevento ne ha spesi tanti e non è riuscito neppure a centrare i play off. Due anni fa il Gubbio, quest'anno il Lanciano sono state due sorprese che invece partendo da outsider hanno conquistato la B. Certamente far bene è l'obiettivo anche del Pavia. Dove potremo arrivare ? Lo capiremo al termine del mercato e dalla prima parte di stagione». Di sicuro la fiducia c'è per l'annata che partirà con il raduno di martedì al Fortunati. «C'è un mister che conosciamo, ha le idee chiare e dato la svolta ad un'annata negativa – ricorda Statella –. Con i vari Facchin, Capogrosso, Cesca ho già giocato, alcuni giovani sono arrivati e sono promettenti. La società sta lavorando per allestire un gruppo competitivo. Poi toccherà a noi». La settimana di mercato, intanto si è chiusa ieri senza particolari novità ma con due trattative aperte con il Genoa per il difensore De Bode e l'attaccante Beretta. Enrico Venni