Broni, al cimitero rubato il cannone scaccia volatili
di Linda Lucini wBRONI Al cimitero è rubato il cannone scacciavolatili acquistato dal Comune per allontanare l'eccezionale assembramento di stormi che si era impadronito degli alberi del cimitero. L'ingente quantità di volatili aveva riempito di guano tombe e vialetti. Con il caldo poi era arrivato anche il cattivo odore. Tra i provvedimenti adottati dal Comunale per risolvere in maniera definitiva il problema, oltre alla pulizia dei viali tramite spazzatrice automatica e ad una disinfestazione complessiva, era stata decisa anche l'installazione di un apposito cannoncino per l'allontanamento dell'enorme quantità di uccelli che si radunavano soprattutto durante le ore serali e notturne. Il cannone scacciavolatili, posizionato all'interno del camposanto, era entrato in funzione con successo contribuendo ad allontanare gli uccelli. Sono stati i custodi del coimitero ad accorgersi della sparizione. Nel luogo dove era stato installato non c'era più. L'hanno cercato in tutto il cimitero nella speranza che fosse stato spostato da qualcuno. Invece era proprio sparito. «Nei prossimi giorni sporgeremo denuncia ai carabinieri circa il furto del macchinario, sperando che possano trovare i colpevoli e soprattutto restituire al Comune il detonatore - sottolinea il Sindaco Luigi Paroni - Se invece si tratta di una bravata o peggio ancora di uno scherzo di cattivo gusto, invito gli autori dello scellerato gesto a restituire subito il maltolto, perché non c'è niente di più ignobile che rubare in un luogo sacro dove riposano i nostri cari».