Ibra e Silva, doppietta Psg Il Milan vende i gioielli

La sua Juve ha iniziato ieri il ritiro a Chatillon, ma Antonio Conte è rimasto nella località turistica il tempo dei saluti per poi recarsi subito a Roma. Oggi pomeriggio è il giorno del confronto con gli inquirenti in Procura federale e il tecnico salentino ha deciso di anticipare la sua partenza per la capitale per concordare al meglio la linea difensiva da presentare agli 007 federali. Una linea che, secondo quanto anticipato da De Rensis, si baserà sull'acredine tra la moglie dell'allenatore e quella del pentito e suo ex giocatore Filippo Carobbio. Ieri è stato sentito il presidente del Siena Massimo Mezzaroma. MILANO Il primo annuncio, come già accaduto in passato, è arrivato in occasione di un appuntamento politico. Davanti ai vertici del Pdl riuniti a palazzo Grazioli Silvio Berlusconi si è calato per qualche minuto nei panni di presidente del Milan spazzando ogni dubbio sul futuro di Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva: nella prossima stagione vestiranno la maglia del Paris Saint Germain. È un affare che porterà 65 milioni di euro nelle casse del Milan e alleggerirà di oltre cento milioni di euro il monte ingaggi. L'ex premier avrebbe spiegato che per una cifra così non si può dire di no, sarebbe da irresponsabili. Insomma, il Milan è convinto, il brasiliano anche, ma per completare la trattativa i francesi devono però trovare un'intesa economica con l'attaccante svedese. Questa volta non è stato Ibrahimovic a voler andare via, o almeno non è stato lui a scegliere la destinazione. Il Milan dall'inizio dell'estate sta provando a venderlo per liberarsi dell'ingaggio più pesante (12 milioni di euro netti per altri due anni) e, di fronte al secondo assalto del Psg per Thiago Silva, si è detto disponibile a trattare di nuovo, ma questa volta a una condizione: inserire l'attaccante nel pacchetto. Ibrahimovic da tempo nutre dubbi sulle ambizioni del Milan, ma più che alla Ligue1 puntava alla Premier League, magari al Chelsea. Per convincerlo al quinto cambio di maglia in nove anni il direttore sportivo del Psg Leonardo è volato a Stoccolma ed è riuscito ad aprire la trattativa. Anzi, si è trovato un accordo di principio ma l'offerta dello sceicco Al Thani (oltre 9 milioni di euro per quattro anni) non è soddisfacente e per affrontare la questione economica la trattativa si è trasferita a Parigi. C'è chi guarda al guadagno complessivo fra introiti e ingaggi risparmiati, convinto che parte delle risorse possano essere reinvestite sul mercato. Tevez, Dzeko e Van Persie sono gli obiettivi più suggestivi per l'attacco, Dedè per la difesa, Diarra per il centrocampo, mentre Adriano Galliani sta attento alla situazione di Destro e Astori. Ci sono però tifosi che si erano ribellati a metà giugno di fronte all'idea di cedere Thiago Silva e sono di nuovo in agitazione. In quei giorni, mentre Berlusconi decideva di rifiutare i 46 milioni di euro del Psg, era da poco cominciata la campagna abbonamenti "Scatena l'orgoglio", con il brasiliano e Ibrahimovic come principali testimonial. A un mese di distanza, chi nel frattempo si è assicurato il seggiolino per la stagione rischia di non vedere né una né l'altra stella, e non manca chi si sente truffato, minaccia class action, e collega il cambio di strategia di Berlusconi ai suoi nuovi progetti politici.