Mortara vuole cambiare «Il verde curato male»

MORTARA Il Comune di Mortara, guidato dalla giunta leghista del sindaco Marco Facchinotti, vuole dare in appalto la gestione del verde pubblico. L'obiettivo dichiarato dagli amministratori del municipio mortarese è quello di ridurre i costi di gestione (si punta ad un ribasso di spesa del 20%) e di migliorare la qualità della pulizia. Obiettivi ambiziosi, che vanno in senso opposto alla percezione che hanno al momento i mortaresi delle aree verdi cittadine. Per capirlo basta fare un giro sotto "La Lea longa", il viale alberato pedonale dedicato a Dante Alighieri che collega piazza Trieste con via Lomellina. Un polmone lungo quasi un chilometro, da sempre rifugio estivo dei mortaresi che sotto l'ombra delle piante trovano refrigerio. «Secondo me il viale non è molto pulito - sottolinea Iole Avila, 78enne che ogni giorno passeggia sotto "La Lea" con il suo cane - da tempo in diversi punti del viale mancano i cestini. Il Comune li aveva messi, ma c'è qualche incivile che li ha tolti. Poi il vero problema è la sporcizia nelle aiuole: bottiglie vuote di vetro, cartacce e quant'altro la fanno da padroni. Il Comune può scegliere qualsiasi tipo di soluzione, però il problema di fondo è l'inciviltà di molti cittadini: io quando il mio cane fa i suoi bisogni, da buona cittadina, raccolgo e lascio pulito per terra». Carlo Chidini, 78 anni è nato e cresciuto a Mortara. Ora torna nella sua città solo alcuni giorni a settimana, ma ha visto "La Lea" quando non era piastrellata e quando sul lato dove ora sorge il liceo Omodeo c'erano solo campi agricoli: «Una volta non era così, la gente era più educata - spiega Chidini - però in effetti il viale è piuttosto sporco». «La pulizia è poca - gli fa eco un altro pensionato Umberto Farina - i casi di vandalismi ed inciviltà però sono all'ordine del giorno. Vicino al parchetto giochi c'era una panchina che da un giorno all'altro, quasi sicuramente di notte, è stata spostata e rovinata. Ci vorrebbe un po' più di sorveglianza. Comunque di aree verdi belle a Mortara ce ne sono: soprattutto quella nuova di piazzale Istria, dove è stato risolto il problema degli allagamenti del piazzale». «E poi non bisogna che la gente porti i cani a fare i loro bisogni ovunque sotto il viale» lamenta invece una coppia di rampanti cinquantenni mentre transita in bicicletta su viale Dante Alighieri. «La maggior parte delle aree verdi di Mortara non sono pulite, però sopratutto quelle di recente realizzazione sono tenute bene» evidenzia invece il 20enne Andrea Carrubba. «Sotto "La Lea" c'è molto sporcizia» mette in luce la 18enne Tiziana Butera. Intanto il parco giochi sotto il viale alberato è desolatamente deserto. Chissà che con la nuova gestione del verde pubblico le giostrine non tornino in auge ? Sandro Barberis