Abusi su disabile, ridotta a 8 anni e mezzo la condanna per un 58enne di Binasco

Era stato condannato dai giudici del Tribunale di Pavia (nella foto) a 12 anni di carcere. F. S., un 58enne di Binasco, doveva rispondere di avere abusato per cinque anni di una ragazza autistica, amica della propria figlia a sua volta disabile. La prima sezione della Corte d'Appello di Milano, dopo avere esaminato il ricorso e le motivazioni presentati dagli avvocati difensori Valter Vernetti e Giovanni Paoli Noli, ha deciso nell'udienza dell'altro ieri di ridurre la pena a 8 anni e sei mesi. «Avevamo messo in discussione sin da subito l'attendibilità della persona offesa, in contraddizione con quanto era chiaramente emerso dall'esito degli accertamenti medici eseguiti alla Clinica Mangiagalli di Milano – spiegano gli avvocati –. Siamo in attesa di leggere le motivazioni per ulteriori valutazioni, che riguardano l'eventuale ricorso in Cassazione, ma al momento siamo soddisfatti che siano state accolte almeno in parte le nostre istanze e che sia stato ridimensionato il quadro accusatorio a carico del nostro assistito». Le violenze, secondo le indagini, erano cominciate nel 2005, quando la vittima aveva 16 anni. La ragazza, sempre in base alla ricostruzione della Procura di Pavia, aveva conosciuto la figlia del 58enne, anche lei disabile, in un campo estivo per giovani portatori di handicap. Tra le due ragazze era nata un'amicizia e le ragazzine avevano cominciato a frequentarsi anche dopo la vacanza. Nei loro appuntamenti c'erano spesso i genitori. Anche il padre di una delle due ragazze. Gli abusi sarebbero cominciati proprio in queste circostanze. Violenze che la stessa vittima aveva confermato.