Farmabroni, il Comune si oppone
BRONI A due giorni dall'attacco di Lega e Pdl, sindaco e maggioranza replicano con un comunicato a firma del gruppo Unione civica che preannuncia azioni legali contro il verdetto dell'arbitrato. Non ci sta la maggioranza a sentirsi messa in discussione per la vicenda Farmabroni con la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti di Luigi Paroni, il primo cittadino che le opposizioni vogliono far cadere ritenendolo responsabile di una serie di cause legali «ispirate a tutto fuorchè alla lungimiranza». Come nel caso della Farmabroni, appunto, e dell'arbitrato chiusosi sfavorevolmente per il Comune. In discussione ci sono 400mila euro circa. «Farmabroni srl ha attivato azioni legali nei confronti del primo consiglio di amministrazione Troysi-Bancher-Fantoni – si legge – sulla base della sentenza 26/2011 del giudice di Voghera che attribuisce talune responsabilità al consiglio stesso. Il centrodestra dunque spudoratamente tenta di scaricare su altri la propria implicazione, quanto meno politica». E ancora: «Abbiamo appreso del lodo con cui l'arbitro, l' avvocato Roccioletti ha respinto la richiesta risarcitoria formulata da Farmabroni, ma ha respinto anche le domande riconvenzionali che pretendevano di attribuire al Comune di Broni l'intera responsabilità dei fatti. È arduo comprendere la logica che sorregge la pronuncia dell'arbitro, che a giudizio dei nostri legali contrasta con l'assunto posto a fondamento della sentenza 26/2011, con la quale è stato confermato il licenziamento del direttore della farmacia, anche con riguardo alle carenze gestionali ad esso attribuibili. Stiamo perciò valutando con i nostri legali le ulteriori azioni più opportune da intraprendere nell'immediato a tutela dell'ente e, quindi, di tutti i cittadini. Il Pdl non deve perciò cantare vittoria: questa è chiaramente una vittoria di Pirro. Vittoria ci sarà quando si recupererà il denaro pubblico sperperato». (si.bo)