Milan, Psg torna alla carica 65 milioni per Ibra e Silva

ROMA Il giorno del Milan. A monopolizzare questa giornata di calciomercato è la società rossonera, perché sembra sul punto di chiudersi la doppia trattativa con il Paris St. Germain per far sbarcare nella capitale francese Thiago Silva e Ibrahimovic. Il pressing del Psg su Adriano Galliani, protagonista di una riunione-fiume con il procuratore di Ibra Mino Raiola, è molto forte e ora l'impressione è che tutto dipenda dai due giocatori. Il Milan avrebbe infatti accettato le cifre dell'affare, 65 milioni di euro più bonus vari, e il fatto che Raiola sia volato in Svezia, per parlare con il suo assistito indica che il pallone è stato passato ai due campioni per verificare il loro assenso al trasferimento. L'accordo tra Ibra e i francesi sarebbe comunque molto vicino. L'ex Pavia Francesco Acerbi non ha dubbi invece sull'opportunità di fare carriera al Milan: il difensore 24enne formatosi in riva al Ticino, arrivato dal Chievo, spera «di restare in rossonero per dieci anni come Gattuso». Intanto a Firenze il futuro di Behrami è ancora incerto. Il rinnovo non è stato ancora firmato (il ds Pradè ha offerto un quadriennale da 5 milioni), e c'è il Napoli che non molla. La verità è che se il club viola accontenta Behrami lo svizzero di origini kosovare è pronto a rimanere, altrimenti dirà sì alle offerte del Napoli (che segue anche l'evolversi alla Lazio della vicenda Zarate). Quanto a Jovetic, i Della Valle sono sempre dell'idea di non cederlo ma se arrivasse la classica proposta indecente, ovvero superiore ai 30 milioni, le cose potrebbero cambiare. Quindi l'assalto della Juventus rischia di non riuscire, anche se Marotta e Paratici continuano ad avere nel montenegrino il loro principale obiettivo. In uscita potrebbe esserci Estigarribia, che si è detto lusingato dalle proposte del River Plate appena tornato nella massima serie argentina. Raccogliere l'eredità di Lucio al centro della difesa dell'Inter non spaventa l'argentino Matias Silvestre. «Sarà una responsabilità importante, certo, ma sono pronto», ha spiegato il nuovo acquisto nerazzurro, consapevole che «ci sarà tanta concorrenza per il ruolo di difensore centrale», ma «pronto a guadagnarsi la fiducia di tutti». Grandi novità in difesa all'Inter confermate dall'arrivo, tra i pali, di Samir Handanovic: «Ho sempre voluto arrivare in un top club, ho lavorato per questo e adesso ci sono arrivato». I modelli dello sloveno sono un rivale storico dell'Inter, numero uno della Juventus, e un giocatore che i nerazzurri conoscono bene per averlo incontrato in Champions League tanti anni fa, quando difendeva i pali del Manchester: «Mi ispiro a Schmeichel, è vero. Ma anche a Buffon».