Vigevano, in attacco Borella e Farina

VIGEVANO Il Vigevano si è iscritto all'Eccellenza, ma spera ancora nel ripescaggio in D: «Abbiamo avviato le pratiche, ora non ci resta che aspettare - sottolinea il presidente Paolo Pugliese –. Abbiamo fatto una squadra per stare nei piani alti dell'Eccellenza, ma già così si potrebbe disputare una buona serie D. Se però saremo ripescati inseriremo due nuovi giocatori». Intanto mister Roberto Sorrentino avrà a disposizione diversi giocatori per il ritiro di Macugnaga (centro alpino in provincia di Verbania), che inizierà il 23 luglio. In attacco ci saranno Andrea Borella (Garlasco) e Simone Farina (Crema), soffiati al Garlasco. Il club del presidente Invernizzi ancora ieri annunciava di volere tenere Borella e e di tentare l'aggancio a Farina, ma Pugliese ha messo le mani avanti dichiarando di «averli già tesserati». In attacco intanto è stato preso anche il 20enne laziale Jonathan Di Corpo, 11 gol nella scorsa stagione nell'Eccellenza laziale con la maglia del Villanova. A centrocampo in arrivo Longobardi (ex Fano e Siracusa), Mbaye Malik (19enne delle giovanili del Varese). Acquistati anche due centrocampisti del Galliate (Eccellenza piemontese): Marchetti e Pinaglia. Per la difesa confermato Dell'Anna. In porta invece ci sarà il 18enne brasiliano del Trezzano Naviglio (Serie D) Lucas De Marchi. «E' veramente forte - commenta Pugliese - sarà tra i migliori nella prossima stagione». Intanto il Vigevano fa mercato anche in uscita. Leonardo Casula, un 15enne cresciuto nelle giovanili ducali è stato ceduto al Torino, appena tornato in serie A. «Vendere un giocatore cresciuto nel Vigevano a una società di A non succedeva da tempo - spiega Pugliese -. E' un segnale positivo per la nostra società». In concomitanza con la cessione di Casula è stata concordata con la dirigenza della società granata anche un'amichevole tra il Vigevano e la prima squadra del Toro il prossimo 8 agosto, ma non al Dante Merlo, dove sono in corso i lavori di sistemazione del prato. Le possibili sedi sono tre: Trecate, Cilavegna e Robbio. Sandro Barberis